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2010
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I01P0E19
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Piemonte
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Controllo emissioni impianti industriali
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Promozione nelle attività produttive, loro consorzi e associazioni di sistemi di conferimento materie prime e trasporto prodotti con veicoli a BIA; di strumenti telematici (e-commerce)/itinerari/orari a minor impatto sul traffico.
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Tempi di attuazione: a partire dal novembre 2002 nell'ambito dei piani di azione ex art 7 DLgs. 351/99
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2010
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I01D0T20
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Piemonte
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Uso razionale dell'energia
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Penetrazione della metanizzazione (a partire da metà degli anni 70 fino alla metà degli anni 90 e tuttora in corso): eliminazione degli oli pesanti, graduale sostituzione del gasolio
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Tempi di attuazione: continua. Per il settore civile, lo stralcio di Piano riscaldamento e climatizzazione (DCR 98-1247 del 11/01/2007) introduce prescrizioni e incentivazioni che favoriscono l'uso del metano
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2010
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I01D0T21
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Piemonte
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Fonti energetiche tradizionali
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Nell’area metropolitana di Torino la volumetria degli edifici serviti dal teleriscaldamento è di 45 milioni di m3 al 2010. Entro il 2015 la volumetria servita dovrebbe raggiungere i 98,4 milioni di m3 su tutta la regione. Viene inoltre sostenuto su tutto il territorio regionale anche con appositi fondi.
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Tempi di attuazione: continua, a partire dagli anni 80
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2010
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I01D0T23
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Piemonte
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Uso razionale dell'energia
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Regolamentazione di: combustibili, caratteristiche ed emissioni degli impianti di combustione, prestazioni energetiche degli edifici, uso di fonti di energia rinnovabile
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Tempi di attuazione: per tutti gli edifici nuovi e per alcune tipologie di intervento su edifici esistenti [...] le prescrizioni si applicano a partire da febbraio 2007 ed a tempo indeterminato;altre prescrizioni per gli edifici esistenti [...]
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2010
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I01D0T24
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Piemonte
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Uso razionale dell'energia
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Contributi in conto interesse per l’incentivazione di interventi in materia di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni in atmosfera negli edifici esistenti, con attuazione di interventi con caratteristiche tali da rispettare almeno la regolamentazione di cui alla misura I01D0T23.
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Tempi di attuazione: tra il 2007 e il 2011
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2010
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I01E0E25
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Piemonte
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Progetti e studi di ricerca
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Progetti di ricerca sulla produzione e l’utilizzo dell’idrogeno per la produzione energetica e la mobilità sostenibile
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Tempi di attuazione: tra il 2002 e il 2012
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2010
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I01E0I29
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Piemonte
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Informazione e comunicazione
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Informazione quotidiana stime concentrazioni di PM10, NO2 e Ozono. Sperimentazione INDICE qualità dell’aria.
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Tempi di attuazione: a partire dall'anno 2004
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2010
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I01E0I33
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Piemonte
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Piani di azione ed aggiornamento dei piani della qualità dell'aria
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Implementazione del Hw e Sw del sistema modellistico presso ARPA e ulteriore sviluppo Sw per inventario emissioni e per sistema rilevamento qualità aria (SIRA); rinnovo mezzi mobili SRRQA.
I nuovi investimenti consentiranno di migliorare l'informazione al pubblico, con un maggior grado di definizione a scala locale (su griglia 4x4 e 1x1km) dei livelli di concentrazione degli inquinanti normati da legge.
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Tempi di attuazione: anni 2007- 2012
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2010
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I03_P2T_01
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Lombardia
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Controllo emissioni impianti industriali
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Il limite di 30 mg/Nmc per gli NOx è già attualmente richiesto in fase di autorizzazione per gli impianti ricadenti nelle sole zone “critiche” del territorio regionale (ai sensi della delibera n. 6501/01). Con la nuova d.G.R. il suddetto limite di 30 mg/Nmc per gli NOx è stato esteso all’autorizzazione per la realizzazione delle turbine a gas con potenza superiore a 300 MW termici a tutto il territorio lombardo. La migliore tecnologia disponibile ad oggi per la produzione di energia termoelettrica, sia in termini di produzione (rendimenti > 55%) sia in termini di emissioni inquinanti e quindi di impatto sulla qualità dell’aria, consiste nell’installazione di cicli combinati alimentati a gas naturale; gli inquinanti emessi sono costituiti essenzialmente da ossidi di azoto (NOx), oltre al monossido di carbonio (CO).
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Approvazione DGR n.17989 del 28 giugno 2004; entrata in vigore provvedimento: 06/04
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2010
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I03_M0E_02
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Lombardia
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Redazione di piani urbani
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Limitazione progressiva della circolazione per le categorie di veicoli più inquinanti in orari prestabiliti infrasettimanali in aree del territorio regionale considerate più vulnerabili per la qualità dell'aria:
- fino al 2007 con piani di azione annuali che prevedevano interventi a carattere strutturale e preventivo;
- dopo il 2007, con l'entrata in vigore della lr 24/06, si sono rese permanenti le limitazioni della circolazione nelle stesse zone. Tali zone sono state definite con d.g.r. 6501/01, successivamente modificate con d.g.r. 5290/07 e nuovamente modificate con d.g.r. 2605 del 30.11.2011.
Attualmente vigono i segg divieti:
AUTOVEICOLI: dal 15 ottobre al 15 aprile di ogni anno, lunedì- venerdì, h 7.30-19.30 fermo dei benzina Euro 0 e i diesel Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 nella porzione di territorio regionale, individuata dalla dgr 2605/11, corrispondente agli agglomerati di Milano, Brescia e Bergamo con l’aggiunta dei capoluoghi di provincia della bassa pianura (Pavia, Lodi, Cremona e Mantova) e relativi Comuni di cintura appartenenti alla zona A (la ex-A1 della dgr 5290/07);
CICLOMOTORI: per motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 0: graduali limitazioni che hanno portato dal 15.10.2011 ad un fermo permanente su tutto il territorio regionale, lunedì-domenica, 00,00-24,00;
AUTOBUS del TPL: fermo permanente di Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 diesel dal 15 ottobre 2010, da lunedì alla domenica dalle 00.00 alle 24.00 su tutto il territorio regionale.
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riproposizione della delibera con periodicità annuale. Ultimi provvedimenti: DGR n. 5291 del 2 agosto 2007; DGR n. 7635 dell'11 luglio 2008; DGR n. 9958 del 29 luglio 2009
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2010
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I03_P1T_03
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Lombardia
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Controllo emissioni impianti industriali
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La disposizione fissa i limiti di emissione e i criteri per le autorizzazioni e gli adeguamenti degli impianti di produzione di energia in funzione delle diverse zone in cui è suddiviso il territorio regionale lombardo. Gli impianti interessati sono: impianti a focolare (caldaie), motori a combustione interna, turbogas, impianti alimentati a CDR (rifiuti non pericolosi) o a biomasse.
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DGR n. 6501 del 19 novembre 2001, Allegato C; entrata in vigore provvedimento: 10/01.
I nuovi limiti si applicano:
• per gli impianti nuovi dall’entrata in vigore;
• gli impianti esistenti si adeguano dal 31 dicembre 2008.
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2010
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I03_D1T_04
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Lombardia
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Uso razionale dell'energia
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La delibera ha stabilito nuove limitazioni all'utilizzo di alcuni combustibili in impianti di combustione ad uso civile installati nei comuni appartenenti alle "zone critiche" e agli agglomerati (di cui alla DGR 6501/01 e seguenti). In particolare ha vietato l'utilizzo dei seguenti combustibili: agglomerati di lignite, carbone da vapore, coke metallurgico e da gas, antracite, prodotti antracitosi e loro miscele, olio combustibile allo 0,3% di zolfo ed altri distillati pesanti di petrolio, emulsioni di acqua-olio combustibile o acqua-altri distillati pesanti di petrolio. L'utilizzo di tali combustibili è stato vietato a partire dal 15 ottobre 2002 per gli impianti di potenza inferiore a 0,3 MW, dal 15 ottobre 2003 per gli impianti con potenza inferiore a 1,5 MW e dal 15 ottobre 2004 per gli impianti con potenza uguale o superiore a 1,5 MW. Gli impianti di potenza uguale o superiore a 10 MW, possono continuare ad utilizzare olio combustibile ed altri distillati pesanti di petrolio ovvero emulsioni di acqua-olio combustibile o acqua-altri distillati pesanti di petrolio, purché rispettino le particolari condizioni scritte in delibera. Successivi ricorsi e DGR hanno alternativamente interrotto e ripristinato la validità del divieto d’uso per l’olio combustibile allo 0,3% di zolfo. Con l’ultima delibera 17533 del 17 maggio 2004 si è definitivamente ribadito (con relazione tecnico scientifica sulle emissioni di inquinanti dalla combustione in impianti termici civili) il divieto d’uso dell’olio combustibile allo 0,3% di zolfo per uso civile nei comuni della zona critica a partire dal 1 ottobre 2004 (specifiche deroghe per impianti superiori ai 10 MW). Con d.g.r. n.2839 del 27.06.06 è stato esteso a tutta la Regione il divieto di uso di olio combustibile per uso civile. Infine con L.r. 11 dicembre 2006, n.24 è stata stabilita la relativa sanzione amministrativa pecuniaria (art. 27, c.12).
A seguito di annullamento della DGR 2839/06 da parte del TAR e in attesa di pronuncia del Consiglio di Stato, è stata approvata la DGR n.10858 del 21.12.09 e successivamente approvata la L.r. n. 11 del 22.02.10.
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[...]Entrata in vigore limiti completi: 10/04 [...]
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2010
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I03_E0E_05
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Lombardia
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Piani di azione ed aggiornamento dei piani della qualità dell'aria
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Database progettato per realizzare l'inventario delle emissioni in atmosfera, ovvero stimare le emissioni a livello comunale dei diversi inquinanti, per ogni attività della classificazione CORINAIR e tipo di combustibile. INEMAR nasce all'interno del PRQA come progetto triennale definito dalla convenzione approvata con DGR 35196/98 tra Regione e FLA. Lo sviluppo del sistema è affidato ad ARPA e si prevede un aggiornamento continuo del database.
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In aggiornamento continuo
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2010
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I03_M0E_06
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Lombardia
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Controllo dei gas di scarico
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Ai sensi dell'art. 17, c.1 della L.r. 24/06, fino al 2011 il controllo dei gas di scarico era a frequenza annuale per i veicoli a motore dei residenti in Regione Lombardia. Restavano esclusi: 1) i veicoli di nuova immatricolazione, non ancora soggetti alla prima revisione e che non abbiano percorso più di 80.000 km; 2) i veicoli classificati d'interesse storico o collezionistico (iscritti in uno dei registri previsti all'articolo 215 del d.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 "Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada"); 3) i veicoli che abbiano effettuato nell'anno in corso le verifiche delle emissioni in sede di revisione (di cui all'art. 80 del Nuovo Codice della Strada).
Dal 2012, a seguito dell'entrata in vigore del decreto legge n.5/2012 “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo” ed in particolare dell'art.11 “Semplificazioni in materia di circolazione stradale, abilitazione alla guida, affidamento del servizio informazioni sul traffico, “bollino blu” e apparecchi di controllo della velocità”, il controllo obbligatorio dei gas di scarico dei veicoli è effettuato esclusivamente al momento della revisione obbligatoria del mezzo. Pertanto è superato quanto disposto dall'art. 17 della legge regionale n. 24/2006 nella parte in cui prevede il controllo obbligatorio annuale dei gas di scarico.
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Termine di adeguamento alla nuova disciplina regionale: 31/07/2008.
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2010
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I03_M0F_07
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Lombardia
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Promozione e diffusione di mezzi di trasporto pubblico a basso impatto ambientale
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E' stato approvato un bando regionale di incentivazione all'installazione di filtri antiparticolato su autobus per trasporto persone (EURO 0 ed 1), nel quale sono stati definiti nel dettaglio le procedure di accesso al contributo regionale e le modalità di erogazione del contributo stesso. Il bando è gestito dalla società CESTEC s.p.a.
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approvazione progetto: DGR n. 2484 del 11.05.06 aprrovazione bando: Ddg n. 14631 del 12 dicembre 2006; modifiche bando: decreto n. 1349 del 18.02.2007; data di chiusura del bando: 18 Aprile 2008.
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2010
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I03_E0I_08
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Lombardia
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Progetti e studi di ricerca
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L'obiettivo della ricerca è il consolidamento e l'ampliamento della ricerca "Progetto PUMI" estesa a nuovi settori e a tutto il territorio lombardo. In particolare indagherà: fattori di emissione del particolato fine e ultra fine dalle diverse sorgenti e contributo delle diverse sorgenti, caratterizzazione dello spettro chimico-fisico e dimensionale del PM10 e valutazione del potenziale tossicologico, ricerca dei microinquinanti normati, sviluppo di modelli previsionali.
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inizio ricerca: 12/03; rapporti stato avanzamento lavori con periodicità semestrale; chiusura ricerca con la 3a annualità (12/08).
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2010
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I03_M0E_09
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Lombardia
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Interventi a favore della mobilità alternativa
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Atraverso diversi bandi, assegnazione di contributi mirati alla realizzazione di percorsi ciclopedonali volti alla riduzione dell'inquinamento atmosferico nei comuni lombardi (I - bando regionale approvato con DGR n. VI/41365/1999), nei comuni delle "zone critiche" (II- bando regionale approvato con DGR n. VII/15807 del 23 dicembre 2003), per la realizzazione del progetto "itinerario ciclistico Milano-Ghisallo" (III - progettazione e realizzazione di diversi tratti di pista ciclabile e coinvolge numerosi soggetti ed enti), e per la realizzazione del progetto FIP "Ciclovia delle Valli Bergamasche" (IV - percorso in Valle Seriana ed uno in valle Brembana).
DG Infrastrutture:
- Bando 2009 stanziati 4,5 mln€ per finanziare 26 progetti;
- Bando 2010 stanziati 6,8 mln€ per finanziare 19 progetti.
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2010
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I03_D0F_11
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Lombardia
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Uso razionale dell'energia
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La Regione Lombardia, promuove un’azione per il miglioramento dell’efficienza energetica e la conseguente riduzione delle emissioni da impianti di riscaldamento, attraverso la concessione di contributi finalizzati all’installazione di caldaie a metano in sostituzione di caldaie alimentate con combustibili fossili.
nel 2002, 2003, 2004 sono stati emanati tre bandi, nel 2005 con DGR 935 del 27.10.05 è stato approvato un quarto bando che a gennaio 2007 è stato rifinanziato con 4,5 ML di €.
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Attuazione interventi 08/03, 08/04, 09/05; liquidazione contributi tra ottobre e dicembre 2005; nuovo bando: 10/05. Quest'ultimo bando si è concluso con le relative liquidazioni.
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2010
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I03_M3F_12
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Lombardia
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Promozione e diffusione di mezzi di trasporto merci a basso impatto ambientale
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Il bando concede contributi alle piccole e medie imprese commerciali per l'acquisto di veicoli a basso impatto ambientale: automezzi ad emissione nulla, a metano, GPL, a doppia alimentazione (bi-fuel benzina + metano/GPL) oppure con motore ibrido (elettrico e termico a benzina).
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Approvazione bando: DDG n.4635 del 27.04.06
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2010
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I03_P0F_13
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Lombardia
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Fonti energetiche rinnovabili
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La Regione Lombardia ha rinnovato nel 2008 una convenzione triennale con un consorzio di ospedali per la realizzazione di interventi di uso razionale dell'energia e utilizzo delle fonti rinnovabili, prevedendo un contributo di 6.250.000€
E' stato inoltre concesso un finanziamento di 15.000.000€ per finanziare l’installazione di pannelli fotovoltaici sugli ospedali, per una potenza complessiva di 1.000 kW.
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Approvazione accordo: 04/04; definizione progetti: 12/04; realizzazione progetti: dal 01/05; 2008: rinnovo convenzione; gli interventi convenzionati dovranno essere conclusi entro il 31.12.2011
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