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2011
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I15_M1F_14
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Campania
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Limitazione della circolazione
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Deliberazione di Giunta Comunale n. 839 del 28/07/2011
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2011
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I15_M1F_15
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Campania
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Limitazione della circolazione
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Ordinanza Sindacale n. 1289 del 06/12/2012
Ordinanza Sindacale n. 1202 del 24/10/2008
Ordinanza Sindacale n. 2061 del 02/12/2005 (istituzione della ZTL nell'area di Chiaia)
Ordinanza Sindacale n. 1386 del 31/08/2006 (sospensione parziale della ZTL di Chiaia per i lavori della LTR)
Istituzione del divieto di transito veicolare nelle giornate di sabato, dalle ore 10.00 alle 13.30 e dalle ore 16.00 alle ore 22.00.
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2011
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I15_M1F_16
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Campania
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Limitazione della circolazione
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Delibera di Giunta Comunale n. 582 del 29/04/2011
Ordinanza Sindacale n. 654 del 15/06/2012
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2011
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I15_M1F_17
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Campania
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Limitazione della circolazione
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Delibera di Giunta Comunale n. 582 del 29/04/2011
Ordinanza Sindacale n. 655 del 15/06/2012
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2011
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I15_M1F_18
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Campania
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Limitazione della circolazione
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Ordinanza Sindacale n. 656 del 15/06/2012
Ordinanza Sindacale n. 1617 del 29/12/2011 (modifica e integrazione dell'O.S. 1046 del 20/07/2011)
Ordinanza Sindacale n. 1046 del 20/07/2011
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2011
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I15_M1F_19
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Campania
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Limitazione della circolazione
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Ordinanza Sindacale n. 429 del 19/03/2010
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2011
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I15_M1F_20
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Campania
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Limitazione della circolazione
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Deliberazione di Giunta comunale n. 1628 del 30/09/2010
Ordinanza Sindacale n. 1649 del 08/10/2010
Ordinanza Sindacale n. 1934 del 23/12/2010 (modifica e integrazione dell'Ordinanza Sindacale n. 1649 del 08/10/2010)
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2011
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I15_M1F_21
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Campania
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Limitazione della circolazione
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Deliberazioni di Giunta Comunale del 2006
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2011
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I15_M1F_22
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Campania
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Limitazione della circolazione
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Deliberazioni di Giunta Comunale n. 6 e n. 224 del 2011
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2011
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I15_P1F_03
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Campania
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Fonti energetiche rinnovabili
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Contributi a favore di progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili su edifici di proprietà delle pubbliche amministrazioni - (avviso pubblico MISE - DGENRE del 19.5.10) progetti approvati:
SOLARE TERMICO
Provincia di Salerno biomasse € 136.250,10
Comune di Avellino geotermico € 193.241,27
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2011
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I15_M2T_07
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Campania
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Interventi a favore del servizio pubblico di trasporto
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Trincerone est; finanziamento di € 18.405.045,78 a favore del Comune di Salerno
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2011
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IT16_D0E_01
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Puglia
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Uso razionale dell'energia
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Divieto di accensione per un arco temporale che va dal primo novembre al 31 marzo di ogni anno (periodo in cui viene rilevato generalmente il maggior numero di superamenti) tramite ordinanza del Sindaco del Comune di Torchiarolo entro il 30 settembre di ogni anno.
In una fase iniziale, il divieto assoluto di accensione interesserà unicamente chi dispone di altri sistemi di riscaldamento.
La “durata” di tale fase iniziale, che partirà dal primo anno di applicazione dell’ordinanza verrà determinata in base alle risultanze dei dati rilevati al 31 marzo di ogni anno, e comunque non oltre tre anni dall’emanazione della prima ordinanza. A regime, tale divieto, dovrà pertanto interessare indifferentemente tutti i camini aperti ed i sistemi di combustione a biomassa che non dispongano di adeguati sistemi di filtraggio.
Misura che si applica al comparto civile e nello specifico all’utilizzo di camini aperti e sistemi di combustione a biomassa (caldaie a biomassa, termocamini aria/acqua, stufe e termostufeecc.) che non siano fornite di dichiarazione del produttore sulle emissioni prodotte dal sistema stesso.
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ogni anno sa settembre ad aprile fino all' eventuale aggiornamento del piano
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2011
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IT16_D0F_01
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Puglia
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Uso razionale dell'energia
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Il Comune di Torchiarolo dovrà provvedere a emanare un bando per l’acquisizione e l’installazione di sistemi di filtrazione dei fumi di combustione nei c.d. camini aperti; si potrà inoltre utilizzare il finanziamento per passare dai c.d. “camini aperti” a sistemi di riscaldamento a metano o sistemi di combustione a biomassa di ultima generazione.
Il bando dovrà prevedere priorità nei confronti di soggetti che non dispongono di altri sistemi di riscaldamento. Dovrà essere modulata anche l’intensità del finanziamento in base al reddito, passando da totale una copertura dei costi sostenuti per redditi bassi, fino ad una intensità del 30% per redditi più alti.
Nel Piano di risanamento vengono altresì suggerite alcune indicazioni sulla modalità di definizione del bando al fine di renderlo quanto più efficace possibile e garantire una partecipazione diffusa della popolazione.
Visto il carattere sperimentale della misura di risanamento individuata, misurata la risposta della popolazione al bando in oggetto, sarà cura del Tavolo Tecnico valutare ulteriori rimodulazioni dello stesso. I finanziamenti verranno erogati, in base alla graduatoria, fino all’esaurimento delle somme a disposizione (110.000 euro messi a disposizione dalla Regione Puglia).
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completamento 12/14
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2011
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IT16_D0I_01
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Puglia
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Informazione e comunicazione
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Misura finalizzata alla sensibilizzazione della cittadinanza sulla corretta gestione e manutenzione degli impianti di riscaldamento a combustione di biomassa,buone regole per una corretta combustione e una corretta gestione degli impianti a legna domestici.
Sarà compito del Comune, di concerto con Arpa Puglia, adempiere nel merito, pianificando le modalità più consone di divulgazione alla cittadinanza.
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continuativamente 12/15
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2011
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IT16_D0E_02
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Puglia
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Uso razionale dell'energia
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Emanazione di misure restrittive per evitare la combustione di legna in campo aperto, uso comune degli abitanti del comune e delle zone limitrofe;
Il Sindaco del Comune di Torchiarolo dovrà emanare un'ordinanza che vieta, sull’intero territorio comunale, di bruciare all’aperto i residui vegetali derivanti da attività agricole e forestali, da pulizia di parchi, giardini ed aree agricole, boscate e verdi e di bruciare all'aperto materiali vegetali, legnosi, di carta e cartone derivanti da attività di cantiere, artigianali, commerciali, di servizi e produttive in genere.
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sempre fino all' eventuale aggiornamento del piano
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2011
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IT16_P1T_01
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Puglia
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Controllo emissioni impianti industriali
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La misura si applica alla centrale ENEL di Brindisi ed agli impianti gli impianti Edipower, Versalis, Basell ed Enipower
Per la centrale ENEL di Brindisi dovranno essere applicate le seguenti misure aggiuntive:
- confronto delle emissioni complessive con il limite massico annuale sulla base dei dati rilevati dal Sistema di Monitoraggio in continuo delle Emissioni (SME), estendendo tale sistema anche al funzionamento dell’impianto in regime transitorio;
- riduzione almeno del 20% del limite massico annuale (che con l’applicazione del punto precedente si applica anche alle emissioni “reali” durante i periodi transitori) rispetto a quanto autorizzato dal provvedimento di AIA;
- riduzione almeno del 10% del limite di concentrazione di particolato emesso dall’impianto in oggetto, in regime di funzionamento, rispetto a quanto autorizzato dal provvedimento di AIA.
Tali misure dovranno essere valutate dall’Autorità competente AIA attraverso il riesame del provvedimento ai sensi dell’art. 29 – octies del D.lgs. 152/06 e ss.mm.ii..
Per quanto riguarda gli impianti Edipower, Versalis, Basell ed Enipower, il Piano prevede che eventuali ulteriori provvedimenti finalizzati al contenimento delle emissioni in aria durante i fenomeni transitori potranno essere definiti a valle dell’applicazione di tutte le misure già previste dalle rispettive AIA, in funzione delle documentazioni prodotte dai Gestori, dagli elementi che emergeranno nelle visite ispettive e dagli esiti dell'applicazione del Piano.
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riapertura AIA entro 12/14
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2011
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IT16_E0E_01
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Puglia
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Piani di azione ed aggiornamento dei piani della qualità dell'aria
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Il comune di Taranto, per rimuovere il materiale polveroso che si deposita sulle strade, principalmente nell’area del quartiere Tamburi, ed evitare che questo venga nuovamente sollevato dal transito degli autoveicoli, ha determinato, in data 07/03/2012, di noleggiare per 36 mesi 3 macchine spazzatrici da destinare a tali attività.
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sempre fino a 03/15
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2011
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IT16_E0T_03
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Puglia
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Uso razionale dell'energia
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La misura prevede che l'Autorità Portuale:
- proceda all'analisi della possibilità di attrezzare le banchine con un sistema di erogazione di energia elettrica (eventualmente prodotta da fonti rinnovabili) cui connettere le navi all'attracco, al fine di arrestare i propri motori diesel. (questa misura è a lungo termine e prevede l’infrastrutturazione e l’adozione di protocolli condivisi oltre che l’adozione da parte delle navi in attracco delle interfacce necessarie ai collegamenti con la terraferma).
- incentivi con modi e risorse da essa stessa stabiliti, l’adozione di pratiche e tecniche capaci di ridurre l’impatto ambientale delle operazioni di movimentazione di merci polverulente da parte degli operatori portuali.
- predisponga entro tre mesi, a far data dall’adozione del Piano, uno studio di fattibilità delle misure di cui sopra, con la predisposizione di un piano di attuazione delle misure stesse.
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studio fattibilità entro 12/14
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2011
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IT16_M3E_01
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Puglia
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Limitazione della circolazione
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La misura prevede l'interdizione della circolazione dei mezzi pesanti superiori ai 35 q.li, di tipo Euro 0, 1 e 2 all’interno del quartiere Tamburi, ad eccezione dei mezzi pubblici o di pubblica utilità che dovranno garantire servizio durante le ore notturne (si veda servizio rifiuti), da adottare con apposito provvedimento prescrittivo del Sindaco;
Inoltre verrà effettuato il monitoraggio del traffico sulla bretella di collegamento fra gli assi nord e gli assi sud della viabilità ed a valle di tale monitoraggio potrà essere eventualmente stabilito il blocco totale dei mezzi pesanti “euro 0” anche sulla bretella suddetta (tutto quanto sopra, fatti salvi i mezzi di pubblico servizio).
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sempre fino all' eventuale aggiornamento del piano
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2011
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IT16_P2T_02bis
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Puglia
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Controllo emissioni impianti industriali
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Ogni attività produttiva presente nell’area di Taranto e Statte, soggetta ad AIA e che presenti cumuli all’aperto di materiale polverulento dovrà:
1. provvedere alla completa copertura degli stoccaggi esistenti all’aperto;
2. nelle more della realizzazione della copertura, delocalizzare gli accumuli di tali sostanze in zone poste ad una distanza dal centro abitato tale da minimizzare le quantità di polveri trasportate dal vento nelle zone urbane (quartiere Tamburi) e comunque poste a distanza non inferiore a 4 km dalla s.s. 7 nel tratto che separa il rione Tamburi dallo stabilimento ILVA;
3. nelle more della realizzazione della copertura, ridurre del 19% la giacenza media annua espressa in unità di peso dei cumuli all’aperto rispetto alla giacenza media annua dell’anno 2011, allo scopo di limitare l’altezza massima dei cumuli e la conseguente asportazione di polvere in conseguenza dell’azione eolica .
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sempre fino all' eventuale aggiornamento del piano
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