MISURE DI RISANAMENTO DELLA QUALITA' DELL'ARIA

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Anno
Codice M.R.
Pubblicato
Regione / Provincia Autonoma
Tipo Misura
Descrizione
Calendario di attuazione
2009 I03_P0F_104 Si Lombardia Fonti energetiche rinnovabili Con D.g.r. n. 8/10905 del 23 dicembre 2009 (Attivazione del Progetto TREND – Linea di intervento 1.1.2.1. Azione C – Asse 1 – POR FESR 2007/2013) si è dato avvio al progetto TREND. TREND è un progetto finalizzato ad individuare, incentivare e sostenere interventi volti al risparmio energetico e alla produzione di energia tramite il ricorso a fonti alternative nelle piccole e medie imprese lombarde, nell'ambito del Programma operativo competitività regionale e occupazione FESR 2007-2013, del raggiungimento degli obiettivi definiti nel Piano di Azione per l’Energia (PAE), dell'inserimento nel quadro di riferimento europeo denominato Pacchetto Clima (20-20-20). Gli interventi realizzati in TREND sono caratterizzati da un forte grado di efficienza e di replicabilità. A questo scopo, il Progetto intende far emergere, successivamente testare e validare tipologie di intervento in relazione al potenziale di efficientamento energetico e di utilizzo di fonti energetiche alternative nelle PMI lombarde.  
2009 I04_M0T_03 Si Prov. di Trento Promozione e diffusione di mezzi di trasporto privato a basso impatto ambientale Creazione di una rete diffusa di distributori di metano per autotrazione (almeno un impianto per bacino comprensoriale) con incentivi alle compagnie di distribuzione carburanti continua dal 2006
2009 I04_M0T_02 Si Prov. di Trento Piani di azione ed aggiornamento dei piani della qualità dell'aria Pulizia/lavaggio delle strade, estensione divieto di combustione residui agricoli continua dal 2003
2009 I04_M0T_01 Si Prov. di Trento Limitazione della circolazione Divieto progressivo di circolazione per tutti i veicoli non conformi alle normative EURO I e ai ciclomotori e motocicli a due tempi non conformi alla normativa EURO I continua dal 2003
2009 I04_M0F_04 Si Prov. di Trento Promozione e diffusione di mezzi di trasporto privato a basso impatto ambientale Finanziamento acquisto di veicoli a basso impatto ambientale (art. 30 della L.P. 11/3/05, n. 3) continua dal 2006
2009 I04_E0I_09 Si Prov. di Trento Informazione e comunicazione Informazione quotidiana, aggiornamento sito Internet continua dal 2003
2009 I04_E0I_08 Si Prov. di Trento Informazione e comunicazione Campagna di comunicazione sul particolato fine PM10: caratteristiche, conseguenze, comportamenti da adottare in caso di elevate concentrazioni; Informazioni sulla corretta gestione e adeguamento degli impianti termici 2007/2008
2009 I03_P0F_104 Si Lombardia Fonti energetiche rinnovabili Con D.g.r. n. 8/10905 del 23 dicembre 2009 (Attivazione del Progetto TREND – Linea di intervento 1.1.2.1. Azione C – Asse 1 – POR FESR 2007/2013) si è dato avvio al progetto TREND. TREND è un progetto finalizzato ad individuare, incentivare e sostenere interventi volti al risparmio energetico e alla produzione di energia tramite il ricorso a fonti alternative nelle piccole e medie imprese lombarde, nell'ambito del Programma operativo competitività regionale e occupazione FESR 2007-2013, del raggiungimento degli obiettivi definiti nel Piano di Azione per l’Energia (PAE), dell'inserimento nel quadro di riferimento europeo denominato Pacchetto Clima (20-20-20). Gli interventi realizzati in TREND sono caratterizzati da un forte grado di efficienza e di replicabilità. A questo scopo, il Progetto intende far emergere, successivamente testare e validare tipologie di intervento in relazione al potenziale di efficientamento energetico e di utilizzo di fonti energetiche alternative nelle PMI lombarde.  
2009 I03_P0F_104 Si Lombardia Fonti energetiche rinnovabili Con D.g.r. n. 8/10905 del 23 dicembre 2009 (Attivazione del Progetto TREND – Linea di intervento 1.1.2.1. Azione C – Asse 1 – POR FESR 2007/2013) si è dato avvio al progetto TREND. TREND è un progetto finalizzato ad individuare, incentivare e sostenere interventi volti al risparmio energetico e alla produzione di energia tramite il ricorso a fonti alternative nelle piccole e medie imprese lombarde, nell'ambito del Programma operativo competitività regionale e occupazione FESR 2007-2013, del raggiungimento degli obiettivi definiti nel Piano di Azione per l’Energia (PAE), dell'inserimento nel quadro di riferimento europeo denominato Pacchetto Clima (20-20-20). Gli interventi realizzati in TREND sono caratterizzati da un forte grado di efficienza e di replicabilità. A questo scopo, il Progetto intende far emergere, successivamente testare e validare tipologie di intervento in relazione al potenziale di efficientamento energetico e di utilizzo di fonti energetiche alternative nelle PMI lombarde.  
2009 I03_P3F_106 Si Lombardia Controllo emissioni attivita artigianali La Regione Lombardia e le Camere di Commercio, condividendo la strategia lanciata dalla Commissione Europea per il 2020 al fine di uscire dalla crisi e di preparare l'economia dell'UE per il prossimo decennio, rinnovano il loro sostegno alle imprese artigiane, affinché queste possano conciliare esigenze di produttività e qualità con il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente . A questo proposito mettono a disposizione delle imprese artigiane contributi per l’introduzione di innovazione nei processi e prodotti a basso impatto ambientale e per il sostegno al risanamento ambientale nell’esercizio dell’attività d’impresa, in conformità con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia. I Progetti d’investimento ammissibili sono relativi a: 1) certificazioni EMAS, ISO 14001, ECOLABEL, CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DI PRODOTTO, ecc; 2) realizzazione di impianti innovativi di produzione di energia, funzionali al processo produttivo artigiano, da fonti rinnovabili; 3) introduzione di tecnologie innovative che riducano l’impatto ambientale del processo produttivo in termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore e risparmio energetico; 4) introduzione di soluzioni innovative volte al risparmio di materie prime o all’impiego di materie prime meno inquinanti o sostanze non pericolose; 5) introduzione di tecnologie innovative per la riduzione degli scarti di lavorazione e per la trasformazione di scarti/rifiuti in materie secondarie riutilizzabili all’interno dello stesso ciclo produttivo; 6) interventi messi in atto dalle imprese finalizzati a ridurre il peso degli imballaggi, ad incrementarne la multifunzionalità e la possibilità di riutilizzo, nonché volti, a favorire la recuperabilità dei rifiuti di imballaggio primari, secondari e terziari. Per ogni tipo d’intervento deve essere: quantificato il grado di riduzione dell’inquinamento; confrontata la situazione precedente e successiva all’investimento; descritto con precisione il carattere innovativo dell’investimento. Bando pubblicato dalle CCIAA con apertura dal 14 febbraio 2011 al 13 maggio 2011. Validità delle spese sostenute fino al 15/02/2012. Graduatoria non ancora approvata dagli organi di Unioncamere Lombardia.
2009 I04_D0T_13 Si Prov. di Trento Uso razionale dell'energia Adozione in via sperimentale di una metodologia di valutazione delle prestazioni di sostenibilità degli edifici denominata “Protocollo ITACA Sintetico - Versione TN1” (delibera n. 825 del 20 aprile 2007) continua dal 2007
2009 I04_D0T_12 Si Prov. di Trento Uso razionale dell'energia Adozione in via sperimentale di una metodologia per la classificazione energetica degli edifici funzionale ad una futura attivazione su base volontaria della certificazione energetica (Delibera n.2167 del 20 ottobre 2006). continua dal 2006
2009 I04_D0T_05 Si Prov. di Trento Uso razionale dell'energia Completamento della rete di metanizzazione sul territorio provinciale (a partire da metà degli anni 70 e tuttora in corso): eliminazione degli oli pesanti e del gasolio continua dal 2006
2009 I04_D0E_18 Si Prov. di Trento Fonti energetiche tradizionali Contributi per la realizzazione di impianti di teleriscaldamento a biomassa legnosa in località non raggiunte dalla rete di gas metano 2009/2010
2009 I03_P3F_106 Si Lombardia Controllo emissioni attivita artigianali La Regione Lombardia e le Camere di Commercio, condividendo la strategia lanciata dalla Commissione Europea per il 2020 al fine di uscire dalla crisi e di preparare l'economia dell'UE per il prossimo decennio, rinnovano il loro sostegno alle imprese artigiane, affinché queste possano conciliare esigenze di produttività e qualità con il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente . A questo proposito mettono a disposizione delle imprese artigiane contributi per l’introduzione di innovazione nei processi e prodotti a basso impatto ambientale e per il sostegno al risanamento ambientale nell’esercizio dell’attività d’impresa, in conformità con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia. I Progetti d’investimento ammissibili sono relativi a: 1) certificazioni EMAS, ISO 14001, ECOLABEL, CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DI PRODOTTO, ecc; 2) realizzazione di impianti innovativi di produzione di energia, funzionali al processo produttivo artigiano, da fonti rinnovabili; 3) introduzione di tecnologie innovative che riducano l’impatto ambientale del processo produttivo in termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore e risparmio energetico; 4) introduzione di soluzioni innovative volte al risparmio di materie prime o all’impiego di materie prime meno inquinanti o sostanze non pericolose; 5) introduzione di tecnologie innovative per la riduzione degli scarti di lavorazione e per la trasformazione di scarti/rifiuti in materie secondarie riutilizzabili all’interno dello stesso ciclo produttivo; 6) interventi messi in atto dalle imprese finalizzati a ridurre il peso degli imballaggi, ad incrementarne la multifunzionalità e la possibilità di riutilizzo, nonché volti, a favorire la recuperabilità dei rifiuti di imballaggio primari, secondari e terziari. Per ogni tipo d’intervento deve essere: quantificato il grado di riduzione dell’inquinamento; confrontata la situazione precedente e successiva all’investimento; descritto con precisione il carattere innovativo dell’investimento. Bando pubblicato dalle CCIAA con apertura dal 14 febbraio 2011 al 13 maggio 2011. Validità delle spese sostenute fino al 15/02/2012. Graduatoria non ancora approvata dagli organi di Unioncamere Lombardia.
2009 I03_P3F_106 Si Lombardia Controllo emissioni attivita artigianali La Regione Lombardia e le Camere di Commercio, condividendo la strategia lanciata dalla Commissione Europea per il 2020 al fine di uscire dalla crisi e di preparare l'economia dell'UE per il prossimo decennio, rinnovano il loro sostegno alle imprese artigiane, affinché queste possano conciliare esigenze di produttività e qualità con il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente . A questo proposito mettono a disposizione delle imprese artigiane contributi per l’introduzione di innovazione nei processi e prodotti a basso impatto ambientale e per il sostegno al risanamento ambientale nell’esercizio dell’attività d’impresa, in conformità con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia. I Progetti d’investimento ammissibili sono relativi a: 1) certificazioni EMAS, ISO 14001, ECOLABEL, CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DI PRODOTTO, ecc; 2) realizzazione di impianti innovativi di produzione di energia, funzionali al processo produttivo artigiano, da fonti rinnovabili; 3) introduzione di tecnologie innovative che riducano l’impatto ambientale del processo produttivo in termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore e risparmio energetico; 4) introduzione di soluzioni innovative volte al risparmio di materie prime o all’impiego di materie prime meno inquinanti o sostanze non pericolose; 5) introduzione di tecnologie innovative per la riduzione degli scarti di lavorazione e per la trasformazione di scarti/rifiuti in materie secondarie riutilizzabili all’interno dello stesso ciclo produttivo; 6) interventi messi in atto dalle imprese finalizzati a ridurre il peso degli imballaggi, ad incrementarne la multifunzionalità e la possibilità di riutilizzo, nonché volti, a favorire la recuperabilità dei rifiuti di imballaggio primari, secondari e terziari. Per ogni tipo d’intervento deve essere: quantificato il grado di riduzione dell’inquinamento; confrontata la situazione precedente e successiva all’investimento; descritto con precisione il carattere innovativo dell’investimento. Bando pubblicato dalle CCIAA con apertura dal 14 febbraio 2011 al 13 maggio 2011. Validità delle spese sostenute fino al 15/02/2012. Graduatoria non ancora approvata dagli organi di Unioncamere Lombardia.
2009 I03_P3F_106 Si Lombardia Controllo emissioni attivita artigianali La Regione Lombardia e le Camere di Commercio, condividendo la strategia lanciata dalla Commissione Europea per il 2020 al fine di uscire dalla crisi e di preparare l'economia dell'UE per il prossimo decennio, rinnovano il loro sostegno alle imprese artigiane, affinché queste possano conciliare esigenze di produttività e qualità con il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente . A questo proposito mettono a disposizione delle imprese artigiane contributi per l’introduzione di innovazione nei processi e prodotti a basso impatto ambientale e per il sostegno al risanamento ambientale nell’esercizio dell’attività d’impresa, in conformità con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia. I Progetti d’investimento ammissibili sono relativi a: 1) certificazioni EMAS, ISO 14001, ECOLABEL, CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DI PRODOTTO, ecc; 2) realizzazione di impianti innovativi di produzione di energia, funzionali al processo produttivo artigiano, da fonti rinnovabili; 3) introduzione di tecnologie innovative che riducano l’impatto ambientale del processo produttivo in termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore e risparmio energetico; 4) introduzione di soluzioni innovative volte al risparmio di materie prime o all’impiego di materie prime meno inquinanti o sostanze non pericolose; 5) introduzione di tecnologie innovative per la riduzione degli scarti di lavorazione e per la trasformazione di scarti/rifiuti in materie secondarie riutilizzabili all’interno dello stesso ciclo produttivo; 6) interventi messi in atto dalle imprese finalizzati a ridurre il peso degli imballaggi, ad incrementarne la multifunzionalità e la possibilità di riutilizzo, nonché volti, a favorire la recuperabilità dei rifiuti di imballaggio primari, secondari e terziari. Per ogni tipo d’intervento deve essere: quantificato il grado di riduzione dell’inquinamento; confrontata la situazione precedente e successiva all’investimento; descritto con precisione il carattere innovativo dell’investimento. Bando pubblicato dalle CCIAA con apertura dal 14 febbraio 2011 al 13 maggio 2011. Validità delle spese sostenute fino al 15/02/2012. Graduatoria non ancora approvata dagli organi di Unioncamere Lombardia.
2009 I04_D0E_16 Si Prov. di Trento Fonti energetiche rinnovabili Incentivazione acquisto e installazione generatori di calore ad altissimo rendimento, collettori solari e impianti fotovoltaici. 2008/2009
2009 I03_P3F_106 Si Lombardia Controllo emissioni attivita artigianali La Regione Lombardia e le Camere di Commercio, condividendo la strategia lanciata dalla Commissione Europea per il 2020 al fine di uscire dalla crisi e di preparare l'economia dell'UE per il prossimo decennio, rinnovano il loro sostegno alle imprese artigiane, affinché queste possano conciliare esigenze di produttività e qualità con il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente . A questo proposito mettono a disposizione delle imprese artigiane contributi per l’introduzione di innovazione nei processi e prodotti a basso impatto ambientale e per il sostegno al risanamento ambientale nell’esercizio dell’attività d’impresa, in conformità con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia. I Progetti d’investimento ammissibili sono relativi a: 1) certificazioni EMAS, ISO 14001, ECOLABEL, CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DI PRODOTTO, ecc; 2) realizzazione di impianti innovativi di produzione di energia, funzionali al processo produttivo artigiano, da fonti rinnovabili; 3) introduzione di tecnologie innovative che riducano l’impatto ambientale del processo produttivo in termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore e risparmio energetico; 4) introduzione di soluzioni innovative volte al risparmio di materie prime o all’impiego di materie prime meno inquinanti o sostanze non pericolose; 5) introduzione di tecnologie innovative per la riduzione degli scarti di lavorazione e per la trasformazione di scarti/rifiuti in materie secondarie riutilizzabili all’interno dello stesso ciclo produttivo; 6) interventi messi in atto dalle imprese finalizzati a ridurre il peso degli imballaggi, ad incrementarne la multifunzionalità e la possibilità di riutilizzo, nonché volti, a favorire la recuperabilità dei rifiuti di imballaggio primari, secondari e terziari. Per ogni tipo d’intervento deve essere: quantificato il grado di riduzione dell’inquinamento; confrontata la situazione precedente e successiva all’investimento; descritto con precisione il carattere innovativo dell’investimento. Bando pubblicato dalle CCIAA con apertura dal 14 febbraio 2011 al 13 maggio 2011. Validità delle spese sostenute fino al 15/02/2012. Graduatoria non ancora approvata dagli organi di Unioncamere Lombardia.
2009 I03_P3F_106 Si Lombardia Controllo emissioni attivita artigianali La Regione Lombardia e le Camere di Commercio, condividendo la strategia lanciata dalla Commissione Europea per il 2020 al fine di uscire dalla crisi e di preparare l'economia dell'UE per il prossimo decennio, rinnovano il loro sostegno alle imprese artigiane, affinché queste possano conciliare esigenze di produttività e qualità con il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente . A questo proposito mettono a disposizione delle imprese artigiane contributi per l’introduzione di innovazione nei processi e prodotti a basso impatto ambientale e per il sostegno al risanamento ambientale nell’esercizio dell’attività d’impresa, in conformità con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia. I Progetti d’investimento ammissibili sono relativi a: 1) certificazioni EMAS, ISO 14001, ECOLABEL, CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DI PRODOTTO, ecc; 2) realizzazione di impianti innovativi di produzione di energia, funzionali al processo produttivo artigiano, da fonti rinnovabili; 3) introduzione di tecnologie innovative che riducano l’impatto ambientale del processo produttivo in termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore e risparmio energetico; 4) introduzione di soluzioni innovative volte al risparmio di materie prime o all’impiego di materie prime meno inquinanti o sostanze non pericolose; 5) introduzione di tecnologie innovative per la riduzione degli scarti di lavorazione e per la trasformazione di scarti/rifiuti in materie secondarie riutilizzabili all’interno dello stesso ciclo produttivo; 6) interventi messi in atto dalle imprese finalizzati a ridurre il peso degli imballaggi, ad incrementarne la multifunzionalità e la possibilità di riutilizzo, nonché volti, a favorire la recuperabilità dei rifiuti di imballaggio primari, secondari e terziari. Per ogni tipo d’intervento deve essere: quantificato il grado di riduzione dell’inquinamento; confrontata la situazione precedente e successiva all’investimento; descritto con precisione il carattere innovativo dell’investimento. Bando pubblicato dalle CCIAA con apertura dal 14 febbraio 2011 al 13 maggio 2011. Validità delle spese sostenute fino al 15/02/2012. Graduatoria non ancora approvata dagli organi di Unioncamere Lombardia.
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