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2010
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I11_M2T_19
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Si
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Marche
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Interventi a favore del servizio pubblico di trasporto
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Concessione contributi per l'acquisto di nuovi treni regionali per incentivare il ricorso al trasporto pubblico migliorando l'offerta .
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2006-2013
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2010
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I11_M2T_20
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Si
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Marche
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Promozione e diffusione di mezzi di trasporto pubblico a basso impatto ambientale
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elettrificazione del tratto ferroviario attualmente servito con materiale alimentato con motori diesel, anche al fine di incentivare il trasporto pubblico migliorando l'offerta
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2006-2013
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2010
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I11_M2T_20
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Si
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Marche
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Promozione e diffusione di mezzi di trasporto pubblico a basso impatto ambientale
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elettrificazione del tratto ferroviario attualmente servito con materiale alimentato con motori diesel, anche al fine di incentivare il trasporto pubblico migliorando l'offerta
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2006-2013
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2010
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I03_P0F_104
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Si
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Lombardia
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Fonti energetiche rinnovabili
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Con D.g.r. n. 8/10905 del 23 dicembre 2009 (Attivazione del Progetto TREND – Linea di intervento
1.1.2.1. Azione C – Asse 1 – POR FESR 2007/2013) si è dato avvio al progetto TREND.
TREND è un progetto finalizzato ad individuare, incentivare e sostenere interventi volti al risparmio energetico e alla produzione di energia tramite il ricorso a fonti alternative nelle piccole e medie imprese lombarde, nell'ambito del Programma operativo competitività regionale e occupazione FESR 2007-2013, del raggiungimento degli obiettivi definiti nel Piano di Azione per l’Energia (PAE), dell'inserimento nel quadro di riferimento europeo denominato Pacchetto Clima (20-20-20).
Gli interventi realizzati in TREND sono caratterizzati da un forte grado di efficienza e di replicabilità. A questo scopo, il Progetto intende far emergere, successivamente testare e validare tipologie di intervento in relazione al potenziale di efficientamento energetico e di utilizzo di fonti energetiche alternative nelle PMI lombarde.
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l bando è diviso in 5 fasi.2012: è stata completata la fase 2 check up e si sta implementando la Fase 3 "Realizzazione di progetti di efficientamento energetico"
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2010
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I03_P0F_104
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Si
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Lombardia
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Fonti energetiche rinnovabili
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Con D.g.r. n. 8/10905 del 23 dicembre 2009 (Attivazione del Progetto TREND – Linea di intervento
1.1.2.1. Azione C – Asse 1 – POR FESR 2007/2013) si è dato avvio al progetto TREND.
TREND è un progetto finalizzato ad individuare, incentivare e sostenere interventi volti al risparmio energetico e alla produzione di energia tramite il ricorso a fonti alternative nelle piccole e medie imprese lombarde, nell'ambito del Programma operativo competitività regionale e occupazione FESR 2007-2013, del raggiungimento degli obiettivi definiti nel Piano di Azione per l’Energia (PAE), dell'inserimento nel quadro di riferimento europeo denominato Pacchetto Clima (20-20-20).
Gli interventi realizzati in TREND sono caratterizzati da un forte grado di efficienza e di replicabilità. A questo scopo, il Progetto intende far emergere, successivamente testare e validare tipologie di intervento in relazione al potenziale di efficientamento energetico e di utilizzo di fonti energetiche alternative nelle PMI lombarde.
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l bando è diviso in 5 fasi.2012: è stata completata la fase 2 check up e si sta implementando la Fase 3 "Realizzazione di progetti di efficientamento energetico"
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2010
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I03_P0F_104
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Si
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Lombardia
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Fonti energetiche rinnovabili
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Con D.g.r. n. 8/10905 del 23 dicembre 2009 (Attivazione del Progetto TREND – Linea di intervento
1.1.2.1. Azione C – Asse 1 – POR FESR 2007/2013) si è dato avvio al progetto TREND.
TREND è un progetto finalizzato ad individuare, incentivare e sostenere interventi volti al risparmio energetico e alla produzione di energia tramite il ricorso a fonti alternative nelle piccole e medie imprese lombarde, nell'ambito del Programma operativo competitività regionale e occupazione FESR 2007-2013, del raggiungimento degli obiettivi definiti nel Piano di Azione per l’Energia (PAE), dell'inserimento nel quadro di riferimento europeo denominato Pacchetto Clima (20-20-20).
Gli interventi realizzati in TREND sono caratterizzati da un forte grado di efficienza e di replicabilità. A questo scopo, il Progetto intende far emergere, successivamente testare e validare tipologie di intervento in relazione al potenziale di efficientamento energetico e di utilizzo di fonti energetiche alternative nelle PMI lombarde.
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l bando è diviso in 5 fasi.2012: è stata completata la fase 2 check up e si sta implementando la Fase 3 "Realizzazione di progetti di efficientamento energetico"
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2010
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I11_M1T_21
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Si
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Marche
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Promozione e diffusione di mezzi di trasporto privato a basso impatto ambientale
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Promozione all'impiego di carburanti per autotrazione a basso impatto ambientale (GPL e metano) tramite l'adesione al Progetto Metano e all'Iniziativa per l'utilizzo Carburanti a Basso Impatto ambientale (I.C.B.I.)
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non definito
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2010
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I11_M1T_21
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Si
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Marche
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Promozione e diffusione di mezzi di trasporto privato a basso impatto ambientale
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Promozione all'impiego di carburanti per autotrazione a basso impatto ambientale (GPL e metano) tramite l'adesione al Progetto Metano e all'Iniziativa per l'utilizzo Carburanti a Basso Impatto ambientale (I.C.B.I.)
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non definito
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2010
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I11_M1T_22
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Si
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Marche
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Controllo dei gas di scarico
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Attuazione delle disposizioni per il controllo delle emissioni dei veicoli a motore attuate da alcune Province e alcuni dei maggiori Comuni
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non definito
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2010
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I11_M1T_22
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Si
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Marche
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Controllo dei gas di scarico
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Attuazione delle disposizioni per il controllo delle emissioni dei veicoli a motore attuate da alcune Province e alcuni dei maggiori Comuni
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non definito
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2010
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I03_P3F_106
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Si
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Lombardia
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Uso razionale dell'energia
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La Regione Lombardia e le Camere di Commercio, condividendo la strategia lanciata dalla Commissione Europea per il 2020 al fine di uscire dalla crisi e di preparare l'economia dell'UE per il prossimo decennio, rinnovano il loro sostegno alle imprese artigiane, affinché queste possano conciliare esigenze di produttività e qualità con il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente .
A questo proposito mettono a disposizione delle imprese artigiane contributi per l’introduzione di innovazione nei processi e prodotti a basso impatto ambientale e per il sostegno al risanamento ambientale nell’esercizio dell’attività d’impresa, in conformità con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia. I Progetti d’investimento ammissibili sono relativi a: 1) certificazioni EMAS, ISO 14001, ECOLABEL, CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DI PRODOTTO, ecc; 2) realizzazione di impianti innovativi di produzione di energia, funzionali al processo produttivo artigiano, da fonti rinnovabili; 3) introduzione di tecnologie innovative che riducano l’impatto ambientale del processo produttivo in termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore e risparmio energetico; 4) introduzione di soluzioni innovative volte al risparmio di materie prime o all’impiego di materie prime meno inquinanti o sostanze non pericolose; 5) introduzione di tecnologie innovative per la riduzione degli scarti di lavorazione e per la trasformazione di scarti/rifiuti in materie secondarie riutilizzabili all’interno dello stesso ciclo produttivo; 6) interventi messi in atto dalle imprese finalizzati a ridurre il peso degli imballaggi, ad incrementarne la multifunzionalità e la possibilità di riutilizzo, nonché volti, a favorire la recuperabilità dei rifiuti di imballaggio primari, secondari e terziari. Per ogni tipo d’intervento deve essere: quantificato il grado di riduzione dell’inquinamento; confrontata la situazione precedente e successiva all’investimento; descritto con precisione il carattere innovativo dell’investimento.
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Bando pubblicato dalle CCIAA con apertura dal 14 febbraio 2011 al 13 maggio 2011. Validità delle spese sostenute fino al 15/02/2012. Graduatoria non ancora approvata dagli organi di Unioncamere Lombardia.
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2010
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I03_P3F_106
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Si
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Lombardia
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Uso razionale dell'energia
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La Regione Lombardia e le Camere di Commercio, condividendo la strategia lanciata dalla Commissione Europea per il 2020 al fine di uscire dalla crisi e di preparare l'economia dell'UE per il prossimo decennio, rinnovano il loro sostegno alle imprese artigiane, affinché queste possano conciliare esigenze di produttività e qualità con il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente .
A questo proposito mettono a disposizione delle imprese artigiane contributi per l’introduzione di innovazione nei processi e prodotti a basso impatto ambientale e per il sostegno al risanamento ambientale nell’esercizio dell’attività d’impresa, in conformità con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia. I Progetti d’investimento ammissibili sono relativi a: 1) certificazioni EMAS, ISO 14001, ECOLABEL, CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DI PRODOTTO, ecc; 2) realizzazione di impianti innovativi di produzione di energia, funzionali al processo produttivo artigiano, da fonti rinnovabili; 3) introduzione di tecnologie innovative che riducano l’impatto ambientale del processo produttivo in termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore e risparmio energetico; 4) introduzione di soluzioni innovative volte al risparmio di materie prime o all’impiego di materie prime meno inquinanti o sostanze non pericolose; 5) introduzione di tecnologie innovative per la riduzione degli scarti di lavorazione e per la trasformazione di scarti/rifiuti in materie secondarie riutilizzabili all’interno dello stesso ciclo produttivo; 6) interventi messi in atto dalle imprese finalizzati a ridurre il peso degli imballaggi, ad incrementarne la multifunzionalità e la possibilità di riutilizzo, nonché volti, a favorire la recuperabilità dei rifiuti di imballaggio primari, secondari e terziari. Per ogni tipo d’intervento deve essere: quantificato il grado di riduzione dell’inquinamento; confrontata la situazione precedente e successiva all’investimento; descritto con precisione il carattere innovativo dell’investimento.
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Bando pubblicato dalle CCIAA con apertura dal 14 febbraio 2011 al 13 maggio 2011. Validità delle spese sostenute fino al 15/02/2012. Graduatoria non ancora approvata dagli organi di Unioncamere Lombardia.
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2010
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I03_P3F_106
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Si
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Lombardia
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Uso razionale dell'energia
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La Regione Lombardia e le Camere di Commercio, condividendo la strategia lanciata dalla Commissione Europea per il 2020 al fine di uscire dalla crisi e di preparare l'economia dell'UE per il prossimo decennio, rinnovano il loro sostegno alle imprese artigiane, affinché queste possano conciliare esigenze di produttività e qualità con il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente .
A questo proposito mettono a disposizione delle imprese artigiane contributi per l’introduzione di innovazione nei processi e prodotti a basso impatto ambientale e per il sostegno al risanamento ambientale nell’esercizio dell’attività d’impresa, in conformità con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia. I Progetti d’investimento ammissibili sono relativi a: 1) certificazioni EMAS, ISO 14001, ECOLABEL, CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DI PRODOTTO, ecc; 2) realizzazione di impianti innovativi di produzione di energia, funzionali al processo produttivo artigiano, da fonti rinnovabili; 3) introduzione di tecnologie innovative che riducano l’impatto ambientale del processo produttivo in termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore e risparmio energetico; 4) introduzione di soluzioni innovative volte al risparmio di materie prime o all’impiego di materie prime meno inquinanti o sostanze non pericolose; 5) introduzione di tecnologie innovative per la riduzione degli scarti di lavorazione e per la trasformazione di scarti/rifiuti in materie secondarie riutilizzabili all’interno dello stesso ciclo produttivo; 6) interventi messi in atto dalle imprese finalizzati a ridurre il peso degli imballaggi, ad incrementarne la multifunzionalità e la possibilità di riutilizzo, nonché volti, a favorire la recuperabilità dei rifiuti di imballaggio primari, secondari e terziari. Per ogni tipo d’intervento deve essere: quantificato il grado di riduzione dell’inquinamento; confrontata la situazione precedente e successiva all’investimento; descritto con precisione il carattere innovativo dell’investimento.
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Bando pubblicato dalle CCIAA con apertura dal 14 febbraio 2011 al 13 maggio 2011. Validità delle spese sostenute fino al 15/02/2012. Graduatoria non ancora approvata dagli organi di Unioncamere Lombardia.
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2010
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I11_M3T_23
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Si
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Marche
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Promozione e diffusione di mezzi di trasporto merci a basso impatto ambientale
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Incentivi all'utilizzo del trasporto ferroviaio per il conferimento delle barbabietole da zucchero dal bacino delle Marche allo Zuccherificio del Molise spa stabilimento di Termoli (CB)
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2010-2012
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2010
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I03_P3F_106
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Si
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Lombardia
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Uso razionale dell'energia
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La Regione Lombardia e le Camere di Commercio, condividendo la strategia lanciata dalla Commissione Europea per il 2020 al fine di uscire dalla crisi e di preparare l'economia dell'UE per il prossimo decennio, rinnovano il loro sostegno alle imprese artigiane, affinché queste possano conciliare esigenze di produttività e qualità con il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente .
A questo proposito mettono a disposizione delle imprese artigiane contributi per l’introduzione di innovazione nei processi e prodotti a basso impatto ambientale e per il sostegno al risanamento ambientale nell’esercizio dell’attività d’impresa, in conformità con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia. I Progetti d’investimento ammissibili sono relativi a: 1) certificazioni EMAS, ISO 14001, ECOLABEL, CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DI PRODOTTO, ecc; 2) realizzazione di impianti innovativi di produzione di energia, funzionali al processo produttivo artigiano, da fonti rinnovabili; 3) introduzione di tecnologie innovative che riducano l’impatto ambientale del processo produttivo in termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore e risparmio energetico; 4) introduzione di soluzioni innovative volte al risparmio di materie prime o all’impiego di materie prime meno inquinanti o sostanze non pericolose; 5) introduzione di tecnologie innovative per la riduzione degli scarti di lavorazione e per la trasformazione di scarti/rifiuti in materie secondarie riutilizzabili all’interno dello stesso ciclo produttivo; 6) interventi messi in atto dalle imprese finalizzati a ridurre il peso degli imballaggi, ad incrementarne la multifunzionalità e la possibilità di riutilizzo, nonché volti, a favorire la recuperabilità dei rifiuti di imballaggio primari, secondari e terziari. Per ogni tipo d’intervento deve essere: quantificato il grado di riduzione dell’inquinamento; confrontata la situazione precedente e successiva all’investimento; descritto con precisione il carattere innovativo dell’investimento.
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Bando pubblicato dalle CCIAA con apertura dal 14 febbraio 2011 al 13 maggio 2011. Validità delle spese sostenute fino al 15/02/2012. Graduatoria non ancora approvata dagli organi di Unioncamere Lombardia.
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2010
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I03_P3F_106
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Si
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Lombardia
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Uso razionale dell'energia
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La Regione Lombardia e le Camere di Commercio, condividendo la strategia lanciata dalla Commissione Europea per il 2020 al fine di uscire dalla crisi e di preparare l'economia dell'UE per il prossimo decennio, rinnovano il loro sostegno alle imprese artigiane, affinché queste possano conciliare esigenze di produttività e qualità con il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente .
A questo proposito mettono a disposizione delle imprese artigiane contributi per l’introduzione di innovazione nei processi e prodotti a basso impatto ambientale e per il sostegno al risanamento ambientale nell’esercizio dell’attività d’impresa, in conformità con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia. I Progetti d’investimento ammissibili sono relativi a: 1) certificazioni EMAS, ISO 14001, ECOLABEL, CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DI PRODOTTO, ecc; 2) realizzazione di impianti innovativi di produzione di energia, funzionali al processo produttivo artigiano, da fonti rinnovabili; 3) introduzione di tecnologie innovative che riducano l’impatto ambientale del processo produttivo in termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore e risparmio energetico; 4) introduzione di soluzioni innovative volte al risparmio di materie prime o all’impiego di materie prime meno inquinanti o sostanze non pericolose; 5) introduzione di tecnologie innovative per la riduzione degli scarti di lavorazione e per la trasformazione di scarti/rifiuti in materie secondarie riutilizzabili all’interno dello stesso ciclo produttivo; 6) interventi messi in atto dalle imprese finalizzati a ridurre il peso degli imballaggi, ad incrementarne la multifunzionalità e la possibilità di riutilizzo, nonché volti, a favorire la recuperabilità dei rifiuti di imballaggio primari, secondari e terziari. Per ogni tipo d’intervento deve essere: quantificato il grado di riduzione dell’inquinamento; confrontata la situazione precedente e successiva all’investimento; descritto con precisione il carattere innovativo dell’investimento.
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Bando pubblicato dalle CCIAA con apertura dal 14 febbraio 2011 al 13 maggio 2011. Validità delle spese sostenute fino al 15/02/2012. Graduatoria non ancora approvata dagli organi di Unioncamere Lombardia.
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2010
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I03_P3F_106
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Si
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Lombardia
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Uso razionale dell'energia
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La Regione Lombardia e le Camere di Commercio, condividendo la strategia lanciata dalla Commissione Europea per il 2020 al fine di uscire dalla crisi e di preparare l'economia dell'UE per il prossimo decennio, rinnovano il loro sostegno alle imprese artigiane, affinché queste possano conciliare esigenze di produttività e qualità con il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente .
A questo proposito mettono a disposizione delle imprese artigiane contributi per l’introduzione di innovazione nei processi e prodotti a basso impatto ambientale e per il sostegno al risanamento ambientale nell’esercizio dell’attività d’impresa, in conformità con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia. I Progetti d’investimento ammissibili sono relativi a: 1) certificazioni EMAS, ISO 14001, ECOLABEL, CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DI PRODOTTO, ecc; 2) realizzazione di impianti innovativi di produzione di energia, funzionali al processo produttivo artigiano, da fonti rinnovabili; 3) introduzione di tecnologie innovative che riducano l’impatto ambientale del processo produttivo in termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore e risparmio energetico; 4) introduzione di soluzioni innovative volte al risparmio di materie prime o all’impiego di materie prime meno inquinanti o sostanze non pericolose; 5) introduzione di tecnologie innovative per la riduzione degli scarti di lavorazione e per la trasformazione di scarti/rifiuti in materie secondarie riutilizzabili all’interno dello stesso ciclo produttivo; 6) interventi messi in atto dalle imprese finalizzati a ridurre il peso degli imballaggi, ad incrementarne la multifunzionalità e la possibilità di riutilizzo, nonché volti, a favorire la recuperabilità dei rifiuti di imballaggio primari, secondari e terziari. Per ogni tipo d’intervento deve essere: quantificato il grado di riduzione dell’inquinamento; confrontata la situazione precedente e successiva all’investimento; descritto con precisione il carattere innovativo dell’investimento.
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Bando pubblicato dalle CCIAA con apertura dal 14 febbraio 2011 al 13 maggio 2011. Validità delle spese sostenute fino al 15/02/2012. Graduatoria non ancora approvata dagli organi di Unioncamere Lombardia.
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2010
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I11_M3T_23
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Si
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Marche
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Promozione e diffusione di mezzi di trasporto merci a basso impatto ambientale
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Incentivi all'utilizzo del trasporto ferroviaio per il conferimento delle barbabietole da zucchero dal bacino delle Marche allo Zuccherificio del Molise spa stabilimento di Termoli (CB)
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2010-2012
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2010
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I03_P3F_106
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Si
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Lombardia
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Uso razionale dell'energia
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La Regione Lombardia e le Camere di Commercio, condividendo la strategia lanciata dalla Commissione Europea per il 2020 al fine di uscire dalla crisi e di preparare l'economia dell'UE per il prossimo decennio, rinnovano il loro sostegno alle imprese artigiane, affinché queste possano conciliare esigenze di produttività e qualità con il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente .
A questo proposito mettono a disposizione delle imprese artigiane contributi per l’introduzione di innovazione nei processi e prodotti a basso impatto ambientale e per il sostegno al risanamento ambientale nell’esercizio dell’attività d’impresa, in conformità con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia. I Progetti d’investimento ammissibili sono relativi a: 1) certificazioni EMAS, ISO 14001, ECOLABEL, CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DI PRODOTTO, ecc; 2) realizzazione di impianti innovativi di produzione di energia, funzionali al processo produttivo artigiano, da fonti rinnovabili; 3) introduzione di tecnologie innovative che riducano l’impatto ambientale del processo produttivo in termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore e risparmio energetico; 4) introduzione di soluzioni innovative volte al risparmio di materie prime o all’impiego di materie prime meno inquinanti o sostanze non pericolose; 5) introduzione di tecnologie innovative per la riduzione degli scarti di lavorazione e per la trasformazione di scarti/rifiuti in materie secondarie riutilizzabili all’interno dello stesso ciclo produttivo; 6) interventi messi in atto dalle imprese finalizzati a ridurre il peso degli imballaggi, ad incrementarne la multifunzionalità e la possibilità di riutilizzo, nonché volti, a favorire la recuperabilità dei rifiuti di imballaggio primari, secondari e terziari. Per ogni tipo d’intervento deve essere: quantificato il grado di riduzione dell’inquinamento; confrontata la situazione precedente e successiva all’investimento; descritto con precisione il carattere innovativo dell’investimento.
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Bando pubblicato dalle CCIAA con apertura dal 14 febbraio 2011 al 13 maggio 2011. Validità delle spese sostenute fino al 15/02/2012. Graduatoria non ancora approvata dagli organi di Unioncamere Lombardia.
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2010
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I03_M2E_107
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Si
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Lombardia
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Interventi a favore del servizio pubblico di trasporto
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Da quando ha ricevuto la competenza di programmazione del servizio ferroviario regionale (2001, in attuazione DLgs 422/97), Regione Lombardia ha intrapreso un programma di sviluppo del servizio ferroviario, che ha portato a una crescita di produzione del 40% tra 2001 e 2012. In particolare, dal 2005, è stato attivato il servizio ferroviario suburbano, noto come Linee S (nome mutuato dalle S-Bahn, le ferrovie suburbane dell'area tedesca). Si tratta di un insieme di linee "cadenzate" a frequenza costante per tutto il giorno e tutti i giorni della settimana, con fermata in tutte le stazioni. Nel 2005 sono state attivate le S1 S2 S3 S4 S5 S6 ed S10. Nel 2009 prolungate S5 ed S6, attivate S8 ed S11. Nel 2010 prolungata S1. Nel 2011 è stata prolungata la S9 e istituita la S13 arrivando al disegno quasi definitivo del progetto (le successive S14 ed S15 sono previste all'orizzonte Expo 2015). Parallelamente, è stato riorganizzato e velocizzato il servizio regionale, anche questo con relazioni cadenzate a frequenza costante. Nei casi di maggior successo il numero di viaggiatori dopo l'attivazione della Linea S è cresciuto tra il 50 e il 90% nei giorni feriali ed è più che raddoppiato nei week-end.
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Attuazione progressiva ai cambi di orario, che avvengono due volte l'anno, a metà giugno e metà dicembre.
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