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2010
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I03_P2T_01
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Si
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Lombardia
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Controllo emissioni impianti industriali
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Il limite di 30 mg/Nmc per gli NOx è già attualmente richiesto in fase di autorizzazione per gli impianti ricadenti nelle sole zone “critiche” del territorio regionale (ai sensi della delibera n. 6501/01). Con la nuova d.G.R. il suddetto limite di 30 mg/Nmc per gli NOx è stato esteso all’autorizzazione per la realizzazione delle turbine a gas con potenza superiore a 300 MW termici a tutto il territorio lombardo. La migliore tecnologia disponibile ad oggi per la produzione di energia termoelettrica, sia in termini di produzione (rendimenti > 55%) sia in termini di emissioni inquinanti e quindi di impatto sulla qualità dell’aria, consiste nell’installazione di cicli combinati alimentati a gas naturale; gli inquinanti emessi sono costituiti essenzialmente da ossidi di azoto (NOx), oltre al monossido di carbonio (CO).
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Approvazione DGR n.17989 del 28 giugno 2004; entrata in vigore provvedimento: 06/04
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Si
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Lombardia
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Controllo emissioni impianti industriali
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Il limite di 30 mg/Nmc per gli NOx è già attualmente richiesto in fase di autorizzazione per gli impianti ricadenti nelle sole zone “critiche” del territorio regionale (ai sensi della delibera n. 6501/01). Con la nuova d.G.R. il suddetto limite di 30 mg/Nmc per gli NOx è stato esteso all’autorizzazione per la realizzazione delle turbine a gas con potenza superiore a 300 MW termici a tutto il territorio lombardo. La migliore tecnologia disponibile ad oggi per la produzione di energia termoelettrica, sia in termini di produzione (rendimenti > 55%) sia in termini di emissioni inquinanti e quindi di impatto sulla qualità dell’aria, consiste nell’installazione di cicli combinati alimentati a gas naturale; gli inquinanti emessi sono costituiti essenzialmente da ossidi di azoto (NOx), oltre al monossido di carbonio (CO).
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Approvazione DGR n.17989 del 28 giugno 2004; entrata in vigore provvedimento: 06/04
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I03_M0E_02
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Si
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Lombardia
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Redazione di piani urbani
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Limitazione progressiva della circolazione per le categorie di veicoli più inquinanti in orari prestabiliti infrasettimanali in aree del territorio regionale considerate più vulnerabili per la qualità dell'aria:
- fino al 2007 con piani di azione annuali che prevedevano interventi a carattere strutturale e preventivo;
- dopo il 2007, con l'entrata in vigore della lr 24/06, si sono rese permanenti le limitazioni della circolazione nelle stesse zone. Tali zone sono state definite con d.g.r. 6501/01, successivamente modificate con d.g.r. 5290/07 e nuovamente modificate con d.g.r. 2605 del 30.11.2011.
Attualmente vigono i segg divieti:
AUTOVEICOLI: dal 15 ottobre al 15 aprile di ogni anno, lunedì- venerdì, h 7.30-19.30 fermo dei benzina Euro 0 e i diesel Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 nella porzione di territorio regionale, individuata dalla dgr 2605/11, corrispondente agli agglomerati di Milano, Brescia e Bergamo con l’aggiunta dei capoluoghi di provincia della bassa pianura (Pavia, Lodi, Cremona e Mantova) e relativi Comuni di cintura appartenenti alla zona A (la ex-A1 della dgr 5290/07);
CICLOMOTORI: per motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 0: graduali limitazioni che hanno portato dal 15.10.2011 ad un fermo permanente su tutto il territorio regionale, lunedì-domenica, 00,00-24,00;
AUTOBUS del TPL: fermo permanente di Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 diesel dal 15 ottobre 2010, da lunedì alla domenica dalle 00.00 alle 24.00 su tutto il territorio regionale.
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riproposizione della delibera con periodicità annuale. Ultimi provvedimenti: DGR n. 5291 del 2 agosto 2007; DGR n. 7635 dell'11 luglio 2008; DGR n. 9958 del 29 luglio 2009
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2010
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I03_E0E_40
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Si
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Lombardia
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Attuazione di accordi di programma, normativa sull'inquinamento atmosferico
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L'accordo individua alcune misure congiunte da adottarsi a livello di bacino padano e riguardanti i settori: trasporti e mobilità, impianti termici civili con particolare riguardo alle biomasse e modellistica/monitoraggio della qualità dell'aria. I sottoscrittori sono: Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto e Canton Ticino, Trento e Bolzano.
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L'accordo è stato sottoscritto il 7 febbraio 2007.
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Si
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Lombardia
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Redazione di piani urbani
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Limitazione progressiva della circolazione per le categorie di veicoli più inquinanti in orari prestabiliti infrasettimanali in aree del territorio regionale considerate più vulnerabili per la qualità dell'aria:
- fino al 2007 con piani di azione annuali che prevedevano interventi a carattere strutturale e preventivo;
- dopo il 2007, con l'entrata in vigore della lr 24/06, si sono rese permanenti le limitazioni della circolazione nelle stesse zone. Tali zone sono state definite con d.g.r. 6501/01, successivamente modificate con d.g.r. 5290/07 e nuovamente modificate con d.g.r. 2605 del 30.11.2011.
Attualmente vigono i segg divieti:
AUTOVEICOLI: dal 15 ottobre al 15 aprile di ogni anno, lunedì- venerdì, h 7.30-19.30 fermo dei benzina Euro 0 e i diesel Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 nella porzione di territorio regionale, individuata dalla dgr 2605/11, corrispondente agli agglomerati di Milano, Brescia e Bergamo con l’aggiunta dei capoluoghi di provincia della bassa pianura (Pavia, Lodi, Cremona e Mantova) e relativi Comuni di cintura appartenenti alla zona A (la ex-A1 della dgr 5290/07);
CICLOMOTORI: per motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 0: graduali limitazioni che hanno portato dal 15.10.2011 ad un fermo permanente su tutto il territorio regionale, lunedì-domenica, 00,00-24,00;
AUTOBUS del TPL: fermo permanente di Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 diesel dal 15 ottobre 2010, da lunedì alla domenica dalle 00.00 alle 24.00 su tutto il territorio regionale.
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riproposizione della delibera con periodicità annuale. Ultimi provvedimenti: DGR n. 5291 del 2 agosto 2007; DGR n. 7635 dell'11 luglio 2008; DGR n. 9958 del 29 luglio 2009
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Limitazione progressiva della circolazione per le categorie di veicoli più inquinanti in orari prestabiliti infrasettimanali in aree del territorio regionale considerate più vulnerabili per la qualità dell'aria:
- fino al 2007 con piani di azione annuali che prevedevano interventi a carattere strutturale e preventivo;
- dopo il 2007, con l'entrata in vigore della lr 24/06, si sono rese permanenti le limitazioni della circolazione nelle stesse zone. Tali zone sono state definite con d.g.r. 6501/01, successivamente modificate con d.g.r. 5290/07 e nuovamente modificate con d.g.r. 2605 del 30.11.2011.
Attualmente vigono i segg divieti:
AUTOVEICOLI: dal 15 ottobre al 15 aprile di ogni anno, lunedì- venerdì, h 7.30-19.30 fermo dei benzina Euro 0 e i diesel Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 nella porzione di territorio regionale, individuata dalla dgr 2605/11, corrispondente agli agglomerati di Milano, Brescia e Bergamo con l’aggiunta dei capoluoghi di provincia della bassa pianura (Pavia, Lodi, Cremona e Mantova) e relativi Comuni di cintura appartenenti alla zona A (la ex-A1 della dgr 5290/07);
CICLOMOTORI: per motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 0: graduali limitazioni che hanno portato dal 15.10.2011 ad un fermo permanente su tutto il territorio regionale, lunedì-domenica, 00,00-24,00;
AUTOBUS del TPL: fermo permanente di Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 diesel dal 15 ottobre 2010, da lunedì alla domenica dalle 00.00 alle 24.00 su tutto il territorio regionale.
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riproposizione della delibera con periodicità annuale. Ultimi provvedimenti: DGR n. 5291 del 2 agosto 2007; DGR n. 7635 dell'11 luglio 2008; DGR n. 9958 del 29 luglio 2009
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Limitazione progressiva della circolazione per le categorie di veicoli più inquinanti in orari prestabiliti infrasettimanali in aree del territorio regionale considerate più vulnerabili per la qualità dell'aria:
- fino al 2007 con piani di azione annuali che prevedevano interventi a carattere strutturale e preventivo;
- dopo il 2007, con l'entrata in vigore della lr 24/06, si sono rese permanenti le limitazioni della circolazione nelle stesse zone. Tali zone sono state definite con d.g.r. 6501/01, successivamente modificate con d.g.r. 5290/07 e nuovamente modificate con d.g.r. 2605 del 30.11.2011.
Attualmente vigono i segg divieti:
AUTOVEICOLI: dal 15 ottobre al 15 aprile di ogni anno, lunedì- venerdì, h 7.30-19.30 fermo dei benzina Euro 0 e i diesel Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 nella porzione di territorio regionale, individuata dalla dgr 2605/11, corrispondente agli agglomerati di Milano, Brescia e Bergamo con l’aggiunta dei capoluoghi di provincia della bassa pianura (Pavia, Lodi, Cremona e Mantova) e relativi Comuni di cintura appartenenti alla zona A (la ex-A1 della dgr 5290/07);
CICLOMOTORI: per motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 0: graduali limitazioni che hanno portato dal 15.10.2011 ad un fermo permanente su tutto il territorio regionale, lunedì-domenica, 00,00-24,00;
AUTOBUS del TPL: fermo permanente di Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 diesel dal 15 ottobre 2010, da lunedì alla domenica dalle 00.00 alle 24.00 su tutto il territorio regionale.
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riproposizione della delibera con periodicità annuale. Ultimi provvedimenti: DGR n. 5291 del 2 agosto 2007; DGR n. 7635 dell'11 luglio 2008; DGR n. 9958 del 29 luglio 2009
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Attuazione di accordi di programma, normativa sull'inquinamento atmosferico
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L'accordo individua alcune misure congiunte da adottarsi a livello di bacino padano e riguardanti i settori: trasporti e mobilità, impianti termici civili con particolare riguardo alle biomasse e modellistica/monitoraggio della qualità dell'aria. I sottoscrittori sono: Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto e Canton Ticino, Trento e Bolzano.
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L'accordo è stato sottoscritto il 7 febbraio 2007.
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Attuazione di accordi di programma, normativa sull'inquinamento atmosferico
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L'accordo individua alcune misure congiunte da adottarsi a livello di bacino padano e riguardanti i settori: trasporti e mobilità, impianti termici civili con particolare riguardo alle biomasse e modellistica/monitoraggio della qualità dell'aria. I sottoscrittori sono: Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto e Canton Ticino, Trento e Bolzano.
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L'accordo è stato sottoscritto il 7 febbraio 2007.
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L'accordo individua alcune misure congiunte da adottarsi a livello di bacino padano e riguardanti i settori: trasporti e mobilità, impianti termici civili con particolare riguardo alle biomasse e modellistica/monitoraggio della qualità dell'aria. I sottoscrittori sono: Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto e Canton Ticino, Trento e Bolzano.
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L'accordo è stato sottoscritto il 7 febbraio 2007.
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Limitazione progressiva della circolazione per le categorie di veicoli più inquinanti in orari prestabiliti infrasettimanali in aree del territorio regionale considerate più vulnerabili per la qualità dell'aria:
- fino al 2007 con piani di azione annuali che prevedevano interventi a carattere strutturale e preventivo;
- dopo il 2007, con l'entrata in vigore della lr 24/06, si sono rese permanenti le limitazioni della circolazione nelle stesse zone. Tali zone sono state definite con d.g.r. 6501/01, successivamente modificate con d.g.r. 5290/07 e nuovamente modificate con d.g.r. 2605 del 30.11.2011.
Attualmente vigono i segg divieti:
AUTOVEICOLI: dal 15 ottobre al 15 aprile di ogni anno, lunedì- venerdì, h 7.30-19.30 fermo dei benzina Euro 0 e i diesel Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 nella porzione di territorio regionale, individuata dalla dgr 2605/11, corrispondente agli agglomerati di Milano, Brescia e Bergamo con l’aggiunta dei capoluoghi di provincia della bassa pianura (Pavia, Lodi, Cremona e Mantova) e relativi Comuni di cintura appartenenti alla zona A (la ex-A1 della dgr 5290/07);
CICLOMOTORI: per motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 0: graduali limitazioni che hanno portato dal 15.10.2011 ad un fermo permanente su tutto il territorio regionale, lunedì-domenica, 00,00-24,00;
AUTOBUS del TPL: fermo permanente di Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 diesel dal 15 ottobre 2010, da lunedì alla domenica dalle 00.00 alle 24.00 su tutto il territorio regionale.
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Limitazione progressiva della circolazione per le categorie di veicoli più inquinanti in orari prestabiliti infrasettimanali in aree del territorio regionale considerate più vulnerabili per la qualità dell'aria:
- fino al 2007 con piani di azione annuali che prevedevano interventi a carattere strutturale e preventivo;
- dopo il 2007, con l'entrata in vigore della lr 24/06, si sono rese permanenti le limitazioni della circolazione nelle stesse zone. Tali zone sono state definite con d.g.r. 6501/01, successivamente modificate con d.g.r. 5290/07 e nuovamente modificate con d.g.r. 2605 del 30.11.2011.
Attualmente vigono i segg divieti:
AUTOVEICOLI: dal 15 ottobre al 15 aprile di ogni anno, lunedì- venerdì, h 7.30-19.30 fermo dei benzina Euro 0 e i diesel Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 nella porzione di territorio regionale, individuata dalla dgr 2605/11, corrispondente agli agglomerati di Milano, Brescia e Bergamo con l’aggiunta dei capoluoghi di provincia della bassa pianura (Pavia, Lodi, Cremona e Mantova) e relativi Comuni di cintura appartenenti alla zona A (la ex-A1 della dgr 5290/07);
CICLOMOTORI: per motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 0: graduali limitazioni che hanno portato dal 15.10.2011 ad un fermo permanente su tutto il territorio regionale, lunedì-domenica, 00,00-24,00;
AUTOBUS del TPL: fermo permanente di Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 diesel dal 15 ottobre 2010, da lunedì alla domenica dalle 00.00 alle 24.00 su tutto il territorio regionale.
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Limitazione progressiva della circolazione per le categorie di veicoli più inquinanti in orari prestabiliti infrasettimanali in aree del territorio regionale considerate più vulnerabili per la qualità dell'aria:
- fino al 2007 con piani di azione annuali che prevedevano interventi a carattere strutturale e preventivo;
- dopo il 2007, con l'entrata in vigore della lr 24/06, si sono rese permanenti le limitazioni della circolazione nelle stesse zone. Tali zone sono state definite con d.g.r. 6501/01, successivamente modificate con d.g.r. 5290/07 e nuovamente modificate con d.g.r. 2605 del 30.11.2011.
Attualmente vigono i segg divieti:
AUTOVEICOLI: dal 15 ottobre al 15 aprile di ogni anno, lunedì- venerdì, h 7.30-19.30 fermo dei benzina Euro 0 e i diesel Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 nella porzione di territorio regionale, individuata dalla dgr 2605/11, corrispondente agli agglomerati di Milano, Brescia e Bergamo con l’aggiunta dei capoluoghi di provincia della bassa pianura (Pavia, Lodi, Cremona e Mantova) e relativi Comuni di cintura appartenenti alla zona A (la ex-A1 della dgr 5290/07);
CICLOMOTORI: per motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 0: graduali limitazioni che hanno portato dal 15.10.2011 ad un fermo permanente su tutto il territorio regionale, lunedì-domenica, 00,00-24,00;
AUTOBUS del TPL: fermo permanente di Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 diesel dal 15 ottobre 2010, da lunedì alla domenica dalle 00.00 alle 24.00 su tutto il territorio regionale.
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riproposizione della delibera con periodicità annuale. Ultimi provvedimenti: DGR n. 5291 del 2 agosto 2007; DGR n. 7635 dell'11 luglio 2008; DGR n. 9958 del 29 luglio 2009
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Lombardia
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Attuazione di accordi di programma, normativa sull'inquinamento atmosferico
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L'accordo individua alcune misure congiunte da adottarsi a livello di bacino padano e riguardanti i settori: trasporti e mobilità, impianti termici civili con particolare riguardo alle biomasse e modellistica/monitoraggio della qualità dell'aria. I sottoscrittori sono: Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto e Canton Ticino, Trento e Bolzano.
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L'accordo è stato sottoscritto il 7 febbraio 2007.
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Attuazione di accordi di programma, normativa sull'inquinamento atmosferico
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L'accordo individua alcune misure congiunte da adottarsi a livello di bacino padano e riguardanti i settori: trasporti e mobilità, impianti termici civili con particolare riguardo alle biomasse e modellistica/monitoraggio della qualità dell'aria. I sottoscrittori sono: Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto e Canton Ticino, Trento e Bolzano.
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L'accordo è stato sottoscritto il 7 febbraio 2007.
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Attuazione di accordi di programma, normativa sull'inquinamento atmosferico
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L'accordo individua alcune misure congiunte da adottarsi a livello di bacino padano e riguardanti i settori: trasporti e mobilità, impianti termici civili con particolare riguardo alle biomasse e modellistica/monitoraggio della qualità dell'aria. I sottoscrittori sono: Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto e Canton Ticino, Trento e Bolzano.
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L'accordo è stato sottoscritto il 7 febbraio 2007.
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I03_P1T_03
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Si
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Lombardia
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Controllo emissioni impianti industriali
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La disposizione fissa i limiti di emissione e i criteri per le autorizzazioni e gli adeguamenti degli impianti di produzione di energia in funzione delle diverse zone in cui è suddiviso il territorio regionale lombardo. Gli impianti interessati sono: impianti a focolare (caldaie), motori a combustione interna, turbogas, impianti alimentati a CDR (rifiuti non pericolosi) o a biomasse.
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DGR n. 6501 del 19 novembre 2001, Allegato C; entrata in vigore provvedimento: 10/01.
I nuovi limiti si applicano:
• per gli impianti nuovi dall’entrata in vigore;
• gli impianti esistenti si adeguano dal 31 dicembre 2008.
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Si
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Lombardia
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Controllo emissioni impianti industriali
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La disposizione fissa i limiti di emissione e i criteri per le autorizzazioni e gli adeguamenti degli impianti di produzione di energia in funzione delle diverse zone in cui è suddiviso il territorio regionale lombardo. Gli impianti interessati sono: impianti a focolare (caldaie), motori a combustione interna, turbogas, impianti alimentati a CDR (rifiuti non pericolosi) o a biomasse.
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DGR n. 6501 del 19 novembre 2001, Allegato C; entrata in vigore provvedimento: 10/01.
I nuovi limiti si applicano:
• per gli impianti nuovi dall’entrata in vigore;
• gli impianti esistenti si adeguano dal 31 dicembre 2008.
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Controllo emissioni impianti industriali
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La disposizione fissa i limiti di emissione e i criteri per le autorizzazioni e gli adeguamenti degli impianti di produzione di energia in funzione delle diverse zone in cui è suddiviso il territorio regionale lombardo. Gli impianti interessati sono: impianti a focolare (caldaie), motori a combustione interna, turbogas, impianti alimentati a CDR (rifiuti non pericolosi) o a biomasse.
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DGR n. 6501 del 19 novembre 2001, Allegato C; entrata in vigore provvedimento: 10/01.
I nuovi limiti si applicano:
• per gli impianti nuovi dall’entrata in vigore;
• gli impianti esistenti si adeguano dal 31 dicembre 2008.
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Controllo emissioni impianti industriali
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La disposizione fissa i limiti di emissione e i criteri per le autorizzazioni e gli adeguamenti degli impianti di produzione di energia in funzione delle diverse zone in cui è suddiviso il territorio regionale lombardo. Gli impianti interessati sono: impianti a focolare (caldaie), motori a combustione interna, turbogas, impianti alimentati a CDR (rifiuti non pericolosi) o a biomasse.
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DGR n. 6501 del 19 novembre 2001, Allegato C; entrata in vigore provvedimento: 10/01.
I nuovi limiti si applicano:
• per gli impianti nuovi dall’entrata in vigore;
• gli impianti esistenti si adeguano dal 31 dicembre 2008.
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