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2010
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I03_P2T_86
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Si
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Lombardia
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Controllo emissioni impianti industriali
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Con d.g.r. del 20 giugno 2008 n. 7492 e con d.g.r del 30 dicembre 2008 n. 8831 tra le misure approvate per l'esercizio uniforme della AIA sono state impartite delle disposizioni in merito alle emissioni dell'industria chimica e alla regolamentazione delle fasi diverse dal normale funzionamento degli impianti (avvio, arresto, malfunzionamento); inoltre con d.g.r. del 02 febbraio 2012 n. 2970 sono state definite modalità e criteri per la caratterizzazione delle modifiche degli impianti in AIA.
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le misure sono applicabili dalla data di pubblicazione delle d.g.r.
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2010
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I03_P2T_86
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Si
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Lombardia
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Controllo emissioni impianti industriali
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Con d.g.r. del 20 giugno 2008 n. 7492 e con d.g.r del 30 dicembre 2008 n. 8831 tra le misure approvate per l'esercizio uniforme della AIA sono state impartite delle disposizioni in merito alle emissioni dell'industria chimica e alla regolamentazione delle fasi diverse dal normale funzionamento degli impianti (avvio, arresto, malfunzionamento); inoltre con d.g.r. del 02 febbraio 2012 n. 2970 sono state definite modalità e criteri per la caratterizzazione delle modifiche degli impianti in AIA.
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le misure sono applicabili dalla data di pubblicazione delle d.g.r.
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2010
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I03_P2T_86
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Si
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Lombardia
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Controllo emissioni impianti industriali
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Con d.g.r. del 20 giugno 2008 n. 7492 e con d.g.r del 30 dicembre 2008 n. 8831 tra le misure approvate per l'esercizio uniforme della AIA sono state impartite delle disposizioni in merito alle emissioni dell'industria chimica e alla regolamentazione delle fasi diverse dal normale funzionamento degli impianti (avvio, arresto, malfunzionamento); inoltre con d.g.r. del 02 febbraio 2012 n. 2970 sono state definite modalità e criteri per la caratterizzazione delle modifiche degli impianti in AIA.
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le misure sono applicabili dalla data di pubblicazione delle d.g.r.
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2010
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I03_P2T_86
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Si
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Lombardia
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Controllo emissioni impianti industriali
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Con d.g.r. del 20 giugno 2008 n. 7492 e con d.g.r del 30 dicembre 2008 n. 8831 tra le misure approvate per l'esercizio uniforme della AIA sono state impartite delle disposizioni in merito alle emissioni dell'industria chimica e alla regolamentazione delle fasi diverse dal normale funzionamento degli impianti (avvio, arresto, malfunzionamento); inoltre con d.g.r. del 02 febbraio 2012 n. 2970 sono state definite modalità e criteri per la caratterizzazione delle modifiche degli impianti in AIA.
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le misure sono applicabili dalla data di pubblicazione delle d.g.r.
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2010
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I03_P2T_86
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Si
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Lombardia
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Controllo emissioni impianti industriali
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Con d.g.r. del 20 giugno 2008 n. 7492 e con d.g.r del 30 dicembre 2008 n. 8831 tra le misure approvate per l'esercizio uniforme della AIA sono state impartite delle disposizioni in merito alle emissioni dell'industria chimica e alla regolamentazione delle fasi diverse dal normale funzionamento degli impianti (avvio, arresto, malfunzionamento); inoltre con d.g.r. del 02 febbraio 2012 n. 2970 sono state definite modalità e criteri per la caratterizzazione delle modifiche degli impianti in AIA.
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le misure sono applicabili dalla data di pubblicazione delle d.g.r.
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2010
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I08_E0I_01_09
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Si
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Emilia Romagna
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Informazione e comunicazione
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9. Avvio/prosecuzione dell'attività presso i Comuni dei forum di Agenda 21 sull'attuazione dei contenuti del Piano
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1/1/2011 - 31/12/2011
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2010
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I08_E0I_01_09
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Si
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Emilia Romagna
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Informazione e comunicazione
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9. Avvio/prosecuzione dell'attività presso i Comuni dei forum di Agenda 21 sull'attuazione dei contenuti del Piano
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1/1/2011 - 31/12/2011
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2010
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I08_E0I_02_03
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Si
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Emilia Romagna
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Informazione e comunicazione
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3. La Regione si impegna inoltre, con il contributo delle Aziende USL e dell'ARPA, a proseguire la campagna di informazione e comunicazione sui rischi sanitari da PM10
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1/1/2011 - 31/12/2011
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2010
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I03_P0T_87
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Si
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Lombardia
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Controllo emissioni impianti industriali
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Con d.g.r. n. 11352 del 10 febbraio 2010 e i successivi decreti attuativi (Dds 4343 del 27/4/2010 e dds 13310 del 20/12/2010) si è avviato un percorso di miglioramento dei sistemi di monitoraggio in continuo alle emissioni (SME) ed è stata istituita la rete per l'acquisizione da remoto dei dati acquisiti dagli SME dei grandi impianti (produzione energia, cementifici, vetrerie ed termovalorizzatori). I dati saranno utilizzati per verificare l'impatto di questi impianti sulla qualità dell'aria ambiente, per l'aggiornamento delle banche dati e per un controllo puntuale delle emissioni gassose. Come ulteriore sviluppo è stato definito il calendario per il progressivo allacciamento degli impianti tramite decreto n. 12834 del 27 dicembre 2011
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La rete sarà a regime entro gennaio 2013
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2010
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I03_P0T_87
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Si
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Lombardia
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Controllo emissioni impianti industriali
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Con d.g.r. n. 11352 del 10 febbraio 2010 e i successivi decreti attuativi (Dds 4343 del 27/4/2010 e dds 13310 del 20/12/2010) si è avviato un percorso di miglioramento dei sistemi di monitoraggio in continuo alle emissioni (SME) ed è stata istituita la rete per l'acquisizione da remoto dei dati acquisiti dagli SME dei grandi impianti (produzione energia, cementifici, vetrerie ed termovalorizzatori). I dati saranno utilizzati per verificare l'impatto di questi impianti sulla qualità dell'aria ambiente, per l'aggiornamento delle banche dati e per un controllo puntuale delle emissioni gassose. Come ulteriore sviluppo è stato definito il calendario per il progressivo allacciamento degli impianti tramite decreto n. 12834 del 27 dicembre 2011
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La rete sarà a regime entro gennaio 2013
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2010
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I03_P0T_87
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Si
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Lombardia
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Controllo emissioni impianti industriali
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Con d.g.r. n. 11352 del 10 febbraio 2010 e i successivi decreti attuativi (Dds 4343 del 27/4/2010 e dds 13310 del 20/12/2010) si è avviato un percorso di miglioramento dei sistemi di monitoraggio in continuo alle emissioni (SME) ed è stata istituita la rete per l'acquisizione da remoto dei dati acquisiti dagli SME dei grandi impianti (produzione energia, cementifici, vetrerie ed termovalorizzatori). I dati saranno utilizzati per verificare l'impatto di questi impianti sulla qualità dell'aria ambiente, per l'aggiornamento delle banche dati e per un controllo puntuale delle emissioni gassose. Come ulteriore sviluppo è stato definito il calendario per il progressivo allacciamento degli impianti tramite decreto n. 12834 del 27 dicembre 2011
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La rete sarà a regime entro gennaio 2013
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2010
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I03_P0T_87
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Si
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Lombardia
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Controllo emissioni impianti industriali
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Con d.g.r. n. 11352 del 10 febbraio 2010 e i successivi decreti attuativi (Dds 4343 del 27/4/2010 e dds 13310 del 20/12/2010) si è avviato un percorso di miglioramento dei sistemi di monitoraggio in continuo alle emissioni (SME) ed è stata istituita la rete per l'acquisizione da remoto dei dati acquisiti dagli SME dei grandi impianti (produzione energia, cementifici, vetrerie ed termovalorizzatori). I dati saranno utilizzati per verificare l'impatto di questi impianti sulla qualità dell'aria ambiente, per l'aggiornamento delle banche dati e per un controllo puntuale delle emissioni gassose. Come ulteriore sviluppo è stato definito il calendario per il progressivo allacciamento degli impianti tramite decreto n. 12834 del 27 dicembre 2011
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La rete sarà a regime entro gennaio 2013
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2010
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I03_P0T_87
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Si
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Lombardia
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Controllo emissioni impianti industriali
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Con d.g.r. n. 11352 del 10 febbraio 2010 e i successivi decreti attuativi (Dds 4343 del 27/4/2010 e dds 13310 del 20/12/2010) si è avviato un percorso di miglioramento dei sistemi di monitoraggio in continuo alle emissioni (SME) ed è stata istituita la rete per l'acquisizione da remoto dei dati acquisiti dagli SME dei grandi impianti (produzione energia, cementifici, vetrerie ed termovalorizzatori). I dati saranno utilizzati per verificare l'impatto di questi impianti sulla qualità dell'aria ambiente, per l'aggiornamento delle banche dati e per un controllo puntuale delle emissioni gassose. Come ulteriore sviluppo è stato definito il calendario per il progressivo allacciamento degli impianti tramite decreto n. 12834 del 27 dicembre 2011
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La rete sarà a regime entro gennaio 2013
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2010
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I08_E0I_02_03
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Si
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Emilia Romagna
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Informazione e comunicazione
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3. La Regione si impegna inoltre, con il contributo delle Aziende USL e dell'ARPA, a proseguire la campagna di informazione e comunicazione sui rischi sanitari da PM10
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1/1/2011 - 31/12/2011
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2010
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I08_E0I_02_04
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Si
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Emilia Romagna
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Informazione e comunicazione
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4. Report regionale "La qualità dell'aria in Emilia Romagna - Edizione 2011
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1/1/2011 - 31/12/2011
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2010
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I08_E0I_02_04
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Si
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Emilia Romagna
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Informazione e comunicazione
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4. Report regionale "La qualità dell'aria in Emilia Romagna - Edizione 2011
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1/1/2011 - 31/12/2011
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2010
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I03_P0T_87
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Si
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Lombardia
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Controllo emissioni impianti industriali
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Con d.g.r. n. 11352 del 10 febbraio 2010 e i successivi decreti attuativi (Dds 4343 del 27/4/2010 e dds 13310 del 20/12/2010) si è avviato un percorso di miglioramento dei sistemi di monitoraggio in continuo alle emissioni (SME) ed è stata istituita la rete per l'acquisizione da remoto dei dati acquisiti dagli SME dei grandi impianti (produzione energia, cementifici, vetrerie ed termovalorizzatori). I dati saranno utilizzati per verificare l'impatto di questi impianti sulla qualità dell'aria ambiente, per l'aggiornamento delle banche dati e per un controllo puntuale delle emissioni gassose. Come ulteriore sviluppo è stato definito il calendario per il progressivo allacciamento degli impianti tramite decreto n. 12834 del 27 dicembre 2011
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La rete sarà a regime entro gennaio 2013
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2010
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I03_P0T_87
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Si
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Lombardia
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Controllo emissioni impianti industriali
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Con d.g.r. n. 11352 del 10 febbraio 2010 e i successivi decreti attuativi (Dds 4343 del 27/4/2010 e dds 13310 del 20/12/2010) si è avviato un percorso di miglioramento dei sistemi di monitoraggio in continuo alle emissioni (SME) ed è stata istituita la rete per l'acquisizione da remoto dei dati acquisiti dagli SME dei grandi impianti (produzione energia, cementifici, vetrerie ed termovalorizzatori). I dati saranno utilizzati per verificare l'impatto di questi impianti sulla qualità dell'aria ambiente, per l'aggiornamento delle banche dati e per un controllo puntuale delle emissioni gassose. Come ulteriore sviluppo è stato definito il calendario per il progressivo allacciamento degli impianti tramite decreto n. 12834 del 27 dicembre 2011
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La rete sarà a regime entro gennaio 2013
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2010
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I03_E5F_88
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Si
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Lombardia
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Allevamenti
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L' obiettivo del programma è di incentivare le aziende agricole localizzate sul territorio regionale all'adozione di sistemi idonei a una corretta gestione degli effluenti di allevamento in termini di sostenibilità agronomica, ambientale ed economica. Il progetto si propone: - una corretta valorizzazione e, ove nel caso, il contenimento del carico di azoto e fosforo prodotti da effluenti zootecnici; - l'incentivazione del suo impiego a fini energetici in impianti che possano supportare tecnicamente ed economicamente i processi di contenimento dei carichi di nutrienti . In particolare con espresso riferimento alla sostenibilità ambientale sono previste lle seguenti tipologie di investimento:
- strutture di stoccaggio dei liquami, comprensive delle coperture, non direttamente finalizzate alla produzione energetica (stoccaggi finali);
- impianti per la valorizzazione/contenimento dell’azoto;
- opere accessorie per la movimentazione degli effluenti, incluse le reti di adduzione all’impianto e di redistribuzione al campo per utilizzazione agronomica;
- macchine e attrezzature per la distribuzione degli effluenti di allevamento a fini di utilizzazione agronomica che assicurano una elevata efficienza fertilizzante e una elevata sostenibilità ambientale. (iniezione diretta e/o contestuale interramento).
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2010
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I03_E5F_88
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Si
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Lombardia
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Allevamenti
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L' obiettivo del programma è di incentivare le aziende agricole localizzate sul territorio regionale all'adozione di sistemi idonei a una corretta gestione degli effluenti di allevamento in termini di sostenibilità agronomica, ambientale ed economica. Il progetto si propone: - una corretta valorizzazione e, ove nel caso, il contenimento del carico di azoto e fosforo prodotti da effluenti zootecnici; - l'incentivazione del suo impiego a fini energetici in impianti che possano supportare tecnicamente ed economicamente i processi di contenimento dei carichi di nutrienti . In particolare con espresso riferimento alla sostenibilità ambientale sono previste lle seguenti tipologie di investimento:
- strutture di stoccaggio dei liquami, comprensive delle coperture, non direttamente finalizzate alla produzione energetica (stoccaggi finali);
- impianti per la valorizzazione/contenimento dell’azoto;
- opere accessorie per la movimentazione degli effluenti, incluse le reti di adduzione all’impianto e di redistribuzione al campo per utilizzazione agronomica;
- macchine e attrezzature per la distribuzione degli effluenti di allevamento a fini di utilizzazione agronomica che assicurano una elevata efficienza fertilizzante e una elevata sostenibilità ambientale. (iniezione diretta e/o contestuale interramento).
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