MISURE DI RISANAMENTO DELLA QUALITA' DELL'ARIA

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Anno
Codice M.R.
Pubblicato
Regione / Provincia Autonoma
Tipo Misura
Descrizione
Calendario di attuazione
2010 I08_E0T_02_04 Si Emilia Romagna Piani di azione ed aggiornamento dei piani della qualità dell'aria 4. Ampliamento e aggiornamento inventari emissioni provinciali 1/1/2011 - 31/12/2011
2010 I08_E0T_02_04 Si Emilia Romagna Piani di azione ed aggiornamento dei piani della qualità dell'aria 4. Ampliamento e aggiornamento inventari emissioni provinciali 1/1/2011 - 31/12/2011
2010 I08_E0I_01_01 Si Emilia Romagna Informazione e comunicazione 1. Attività di informazione e sensibilizzazione sui temi della qualità dell'aria, dell'inquinamento atmosferico, della mobilità sostenibile e di stili di vita sostenibili 1/1/2011 - 31/12/2011
2010 I03_E6E_83 Si Lombardia Allevamenti L' obiettivo del programma è di incentivare le aziende agricole localizzate sia nelle zone vulnerabili che nelle zone non vulnerabili all'adozione di sistemi idonei a una corretta gestione degli effluenti di allevamento in termini di sostenibilità ambientale ed economica. In particolare il progetto si propone: - una corretta valorizzazione e, ove nel caso, il contenimento del carico di azoto prodotto da effluenti zootecnici; - l'incentivazione del suo impiego a fini energetici in impianti che possano anche utilizzare prodotti agricoli, di allevamento e forestali, ivi inclusi i sottoprodotti. DGR n. 7950 del 06/08/08
2010 I03_E6E_83 Si Lombardia Allevamenti L' obiettivo del programma è di incentivare le aziende agricole localizzate sia nelle zone vulnerabili che nelle zone non vulnerabili all'adozione di sistemi idonei a una corretta gestione degli effluenti di allevamento in termini di sostenibilità ambientale ed economica. In particolare il progetto si propone: - una corretta valorizzazione e, ove nel caso, il contenimento del carico di azoto prodotto da effluenti zootecnici; - l'incentivazione del suo impiego a fini energetici in impianti che possano anche utilizzare prodotti agricoli, di allevamento e forestali, ivi inclusi i sottoprodotti. DGR n. 7950 del 06/08/08
2010 I03_E6E_83 Si Lombardia Allevamenti L' obiettivo del programma è di incentivare le aziende agricole localizzate sia nelle zone vulnerabili che nelle zone non vulnerabili all'adozione di sistemi idonei a una corretta gestione degli effluenti di allevamento in termini di sostenibilità ambientale ed economica. In particolare il progetto si propone: - una corretta valorizzazione e, ove nel caso, il contenimento del carico di azoto prodotto da effluenti zootecnici; - l'incentivazione del suo impiego a fini energetici in impianti che possano anche utilizzare prodotti agricoli, di allevamento e forestali, ivi inclusi i sottoprodotti. DGR n. 7950 del 06/08/08
2010 I03_E6E_83 Si Lombardia Allevamenti L' obiettivo del programma è di incentivare le aziende agricole localizzate sia nelle zone vulnerabili che nelle zone non vulnerabili all'adozione di sistemi idonei a una corretta gestione degli effluenti di allevamento in termini di sostenibilità ambientale ed economica. In particolare il progetto si propone: - una corretta valorizzazione e, ove nel caso, il contenimento del carico di azoto prodotto da effluenti zootecnici; - l'incentivazione del suo impiego a fini energetici in impianti che possano anche utilizzare prodotti agricoli, di allevamento e forestali, ivi inclusi i sottoprodotti. DGR n. 7950 del 06/08/08
2010 I03_E6E_83 Si Lombardia Allevamenti L' obiettivo del programma è di incentivare le aziende agricole localizzate sia nelle zone vulnerabili che nelle zone non vulnerabili all'adozione di sistemi idonei a una corretta gestione degli effluenti di allevamento in termini di sostenibilità ambientale ed economica. In particolare il progetto si propone: - una corretta valorizzazione e, ove nel caso, il contenimento del carico di azoto prodotto da effluenti zootecnici; - l'incentivazione del suo impiego a fini energetici in impianti che possano anche utilizzare prodotti agricoli, di allevamento e forestali, ivi inclusi i sottoprodotti. DGR n. 7950 del 06/08/08
2010 I08_E0I_01_01 Si Emilia Romagna Informazione e comunicazione 1. Attività di informazione e sensibilizzazione sui temi della qualità dell'aria, dell'inquinamento atmosferico, della mobilità sostenibile e di stili di vita sostenibili 1/1/2011 - 31/12/2011
2010 I08_E0I_01_02 Si Emilia Romagna Informazione e comunicazione 2. Informazione/formazione sui temi del risparmio energetico 1/1/2011 - 31/12/2011
2010 I08_E0I_01_02 Si Emilia Romagna Informazione e comunicazione 2. Informazione/formazione sui temi del risparmio energetico 1/1/2011 - 31/12/2011
2010 I03_E6E_83 Si Lombardia Allevamenti L' obiettivo del programma è di incentivare le aziende agricole localizzate sia nelle zone vulnerabili che nelle zone non vulnerabili all'adozione di sistemi idonei a una corretta gestione degli effluenti di allevamento in termini di sostenibilità ambientale ed economica. In particolare il progetto si propone: - una corretta valorizzazione e, ove nel caso, il contenimento del carico di azoto prodotto da effluenti zootecnici; - l'incentivazione del suo impiego a fini energetici in impianti che possano anche utilizzare prodotti agricoli, di allevamento e forestali, ivi inclusi i sottoprodotti. DGR n. 7950 del 06/08/08
2010 I03_M0E_84 Si Lombardia Interventi a favore della mobilità alternativa Il 30 aprile 2009 è stata approvata la legge regionale n. 7 "Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica". La finalità è di redigere un Piano regionale della mobilità ciclistica allo scopo di perseguire, attraverso la realizzazione di una rete ciclabile regionale, obiettivi di intermodalità e di migliore fruizione del territorio e di garantire lo sviluppo in sicurezza dell'uso della bicicletta sia in ambito urbano che extraurbano. Le tappe del lavoro per la redazione del Piano: - Informativa in Giunta del 28 luglio 2011; - Comunicazione in Giunta - DGRL IX/2196 del 4 agosto 2011; - presentazione del lavoro fin qui svolto sul Piano entro luglio 2012. Altre attività della DG Infrastrutture a supporto della mobilità ciclistica: - 12 giugno 2012: Lettera a firma congiunta Assessore - Presidente Formigoni per i Presidenti di Camera e Senato e Commissioni competenti per sollecitare la modifica del decreto legislativo che non riconosce l’infortunio in itinere per chi usa la bicicletta per recarsi al lavoro (a seguito della Delibera di Consiglio regionale IX/403 del 20 marzo 2012 di adesione alla petizione FIAB sull'“infortunio in itinere”); - Approvazione in Giunta DGRL n. iX/3549 del 30 maggio 2012 di approvazione dello schema di Convenzione per la collaborazione con FIAB fino al 2015 (per l'attuazione di progetti aventi la finalità di acquisire dati sulla mobilità ciclistica). Sottoscriztta la Convenzione il 14 giugno 2012. LR n. 7 del 30/04/2009
2010 I03_M0E_84 Si Lombardia Interventi a favore della mobilità alternativa Il 30 aprile 2009 è stata approvata la legge regionale n. 7 "Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica". La finalità è di redigere un Piano regionale della mobilità ciclistica allo scopo di perseguire, attraverso la realizzazione di una rete ciclabile regionale, obiettivi di intermodalità e di migliore fruizione del territorio e di garantire lo sviluppo in sicurezza dell'uso della bicicletta sia in ambito urbano che extraurbano. Le tappe del lavoro per la redazione del Piano: - Informativa in Giunta del 28 luglio 2011; - Comunicazione in Giunta - DGRL IX/2196 del 4 agosto 2011; - presentazione del lavoro fin qui svolto sul Piano entro luglio 2012. Altre attività della DG Infrastrutture a supporto della mobilità ciclistica: - 12 giugno 2012: Lettera a firma congiunta Assessore - Presidente Formigoni per i Presidenti di Camera e Senato e Commissioni competenti per sollecitare la modifica del decreto legislativo che non riconosce l’infortunio in itinere per chi usa la bicicletta per recarsi al lavoro (a seguito della Delibera di Consiglio regionale IX/403 del 20 marzo 2012 di adesione alla petizione FIAB sull'“infortunio in itinere”); - Approvazione in Giunta DGRL n. iX/3549 del 30 maggio 2012 di approvazione dello schema di Convenzione per la collaborazione con FIAB fino al 2015 (per l'attuazione di progetti aventi la finalità di acquisire dati sulla mobilità ciclistica). Sottoscriztta la Convenzione il 14 giugno 2012. LR n. 7 del 30/04/2009
2010 I03_M0E_84 Si Lombardia Interventi a favore della mobilità alternativa Il 30 aprile 2009 è stata approvata la legge regionale n. 7 "Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica". La finalità è di redigere un Piano regionale della mobilità ciclistica allo scopo di perseguire, attraverso la realizzazione di una rete ciclabile regionale, obiettivi di intermodalità e di migliore fruizione del territorio e di garantire lo sviluppo in sicurezza dell'uso della bicicletta sia in ambito urbano che extraurbano. Le tappe del lavoro per la redazione del Piano: - Informativa in Giunta del 28 luglio 2011; - Comunicazione in Giunta - DGRL IX/2196 del 4 agosto 2011; - presentazione del lavoro fin qui svolto sul Piano entro luglio 2012. Altre attività della DG Infrastrutture a supporto della mobilità ciclistica: - 12 giugno 2012: Lettera a firma congiunta Assessore - Presidente Formigoni per i Presidenti di Camera e Senato e Commissioni competenti per sollecitare la modifica del decreto legislativo che non riconosce l’infortunio in itinere per chi usa la bicicletta per recarsi al lavoro (a seguito della Delibera di Consiglio regionale IX/403 del 20 marzo 2012 di adesione alla petizione FIAB sull'“infortunio in itinere”); - Approvazione in Giunta DGRL n. iX/3549 del 30 maggio 2012 di approvazione dello schema di Convenzione per la collaborazione con FIAB fino al 2015 (per l'attuazione di progetti aventi la finalità di acquisire dati sulla mobilità ciclistica). Sottoscriztta la Convenzione il 14 giugno 2012. LR n. 7 del 30/04/2009
2010 I08_E0I_01_03 Si Emilia Romagna Informazione e comunicazione 3. Comunicazione dell'emergenza 1/1/2011 - 31/12/2011
2010 I08_E0I_01_03 Si Emilia Romagna Informazione e comunicazione 3. Comunicazione dell'emergenza 1/1/2011 - 31/12/2011
2010 I03_M0E_84 Si Lombardia Interventi a favore della mobilità alternativa Il 30 aprile 2009 è stata approvata la legge regionale n. 7 "Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica". La finalità è di redigere un Piano regionale della mobilità ciclistica allo scopo di perseguire, attraverso la realizzazione di una rete ciclabile regionale, obiettivi di intermodalità e di migliore fruizione del territorio e di garantire lo sviluppo in sicurezza dell'uso della bicicletta sia in ambito urbano che extraurbano. Le tappe del lavoro per la redazione del Piano: - Informativa in Giunta del 28 luglio 2011; - Comunicazione in Giunta - DGRL IX/2196 del 4 agosto 2011; - presentazione del lavoro fin qui svolto sul Piano entro luglio 2012. Altre attività della DG Infrastrutture a supporto della mobilità ciclistica: - 12 giugno 2012: Lettera a firma congiunta Assessore - Presidente Formigoni per i Presidenti di Camera e Senato e Commissioni competenti per sollecitare la modifica del decreto legislativo che non riconosce l’infortunio in itinere per chi usa la bicicletta per recarsi al lavoro (a seguito della Delibera di Consiglio regionale IX/403 del 20 marzo 2012 di adesione alla petizione FIAB sull'“infortunio in itinere”); - Approvazione in Giunta DGRL n. iX/3549 del 30 maggio 2012 di approvazione dello schema di Convenzione per la collaborazione con FIAB fino al 2015 (per l'attuazione di progetti aventi la finalità di acquisire dati sulla mobilità ciclistica). Sottoscriztta la Convenzione il 14 giugno 2012. LR n. 7 del 30/04/2009
2010 I03_M0E_84 Si Lombardia Interventi a favore della mobilità alternativa Il 30 aprile 2009 è stata approvata la legge regionale n. 7 "Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica". La finalità è di redigere un Piano regionale della mobilità ciclistica allo scopo di perseguire, attraverso la realizzazione di una rete ciclabile regionale, obiettivi di intermodalità e di migliore fruizione del territorio e di garantire lo sviluppo in sicurezza dell'uso della bicicletta sia in ambito urbano che extraurbano. Le tappe del lavoro per la redazione del Piano: - Informativa in Giunta del 28 luglio 2011; - Comunicazione in Giunta - DGRL IX/2196 del 4 agosto 2011; - presentazione del lavoro fin qui svolto sul Piano entro luglio 2012. Altre attività della DG Infrastrutture a supporto della mobilità ciclistica: - 12 giugno 2012: Lettera a firma congiunta Assessore - Presidente Formigoni per i Presidenti di Camera e Senato e Commissioni competenti per sollecitare la modifica del decreto legislativo che non riconosce l’infortunio in itinere per chi usa la bicicletta per recarsi al lavoro (a seguito della Delibera di Consiglio regionale IX/403 del 20 marzo 2012 di adesione alla petizione FIAB sull'“infortunio in itinere”); - Approvazione in Giunta DGRL n. iX/3549 del 30 maggio 2012 di approvazione dello schema di Convenzione per la collaborazione con FIAB fino al 2015 (per l'attuazione di progetti aventi la finalità di acquisire dati sulla mobilità ciclistica). Sottoscriztta la Convenzione il 14 giugno 2012. LR n. 7 del 30/04/2009
2010 I03_M0E_84 Si Lombardia Interventi a favore della mobilità alternativa Il 30 aprile 2009 è stata approvata la legge regionale n. 7 "Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica". La finalità è di redigere un Piano regionale della mobilità ciclistica allo scopo di perseguire, attraverso la realizzazione di una rete ciclabile regionale, obiettivi di intermodalità e di migliore fruizione del territorio e di garantire lo sviluppo in sicurezza dell'uso della bicicletta sia in ambito urbano che extraurbano. Le tappe del lavoro per la redazione del Piano: - Informativa in Giunta del 28 luglio 2011; - Comunicazione in Giunta - DGRL IX/2196 del 4 agosto 2011; - presentazione del lavoro fin qui svolto sul Piano entro luglio 2012. Altre attività della DG Infrastrutture a supporto della mobilità ciclistica: - 12 giugno 2012: Lettera a firma congiunta Assessore - Presidente Formigoni per i Presidenti di Camera e Senato e Commissioni competenti per sollecitare la modifica del decreto legislativo che non riconosce l’infortunio in itinere per chi usa la bicicletta per recarsi al lavoro (a seguito della Delibera di Consiglio regionale IX/403 del 20 marzo 2012 di adesione alla petizione FIAB sull'“infortunio in itinere”); - Approvazione in Giunta DGRL n. iX/3549 del 30 maggio 2012 di approvazione dello schema di Convenzione per la collaborazione con FIAB fino al 2015 (per l'attuazione di progetti aventi la finalità di acquisire dati sulla mobilità ciclistica). Sottoscriztta la Convenzione il 14 giugno 2012. LR n. 7 del 30/04/2009
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