MISURE DI RISANAMENTO DELLA QUALITA' DELL'ARIA

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Anno
Codice M.R.
Pubblicato
Regione / Provincia Autonoma
Tipo Misura
Descrizione
Calendario di attuazione
2010 I03_E0I_35 Si Lombardia Uso razionale dell'energia La ricerca si prefigge la definizione di standard costruttivi finalizzati alla realizzazione di edilizia residenziale a basso costo ed a basso impatto ambientale, secondo criteri di risparmio energetico (isolamento, utilizzo fonti energetiche rinnovabili). approvazione piano ricerche: DGR n.17898 del 11.06.04
2010 I03_E0I_35 Si Lombardia Uso razionale dell'energia La ricerca si prefigge la definizione di standard costruttivi finalizzati alla realizzazione di edilizia residenziale a basso costo ed a basso impatto ambientale, secondo criteri di risparmio energetico (isolamento, utilizzo fonti energetiche rinnovabili). approvazione piano ricerche: DGR n.17898 del 11.06.04
2010 I03_E0I_35 Si Lombardia Uso razionale dell'energia La ricerca si prefigge la definizione di standard costruttivi finalizzati alla realizzazione di edilizia residenziale a basso costo ed a basso impatto ambientale, secondo criteri di risparmio energetico (isolamento, utilizzo fonti energetiche rinnovabili). approvazione piano ricerche: DGR n.17898 del 11.06.04
2011 IT16_D0F_01 Si Puglia Uso razionale dell'energia Il Comune di Torchiarolo dovrà provvedere a emanare un bando per l’acquisizione e l’installazione di sistemi di filtrazione dei fumi di combustione nei c.d. camini aperti; si potrà inoltre utilizzare il finanziamento per passare dai c.d. “camini aperti” a sistemi di riscaldamento a metano o sistemi di combustione a biomassa di ultima generazione. Il bando dovrà prevedere priorità nei confronti di soggetti che non dispongono di altri sistemi di riscaldamento. Dovrà essere modulata anche l’intensità del finanziamento in base al reddito, passando da totale una copertura dei costi sostenuti per redditi bassi, fino ad una intensità del 30% per redditi più alti. Nel Piano di risanamento vengono altresì suggerite alcune indicazioni sulla modalità di definizione del bando al fine di renderlo quanto più efficace possibile e garantire una partecipazione diffusa della popolazione. Visto il carattere sperimentale della misura di risanamento individuata, misurata la risposta della popolazione al bando in oggetto, sarà cura del Tavolo Tecnico valutare ulteriori rimodulazioni dello stesso. I finanziamenti verranno erogati, in base alla graduatoria, fino all’esaurimento delle somme a disposizione (110.000 euro messi a disposizione dalla Regione Puglia). completamento 12/14
2011 IT16_P1T_01 Si Puglia Controllo emissioni impianti industriali La misura si applica alla centrale ENEL di Brindisi ed agli impianti gli impianti Edipower, Versalis, Basell ed Enipower Per la centrale ENEL di Brindisi dovranno essere applicate le seguenti misure aggiuntive: - confronto delle emissioni complessive con il limite massico annuale sulla base dei dati rilevati dal Sistema di Monitoraggio in continuo delle Emissioni (SME), estendendo tale sistema anche al funzionamento dell’impianto in regime transitorio; - riduzione almeno del 20% del limite massico annuale (che con l’applicazione del punto precedente si applica anche alle emissioni “reali” durante i periodi transitori) rispetto a quanto autorizzato dal provvedimento di AIA; - riduzione almeno del 10% del limite di concentrazione di particolato emesso dall’impianto in oggetto, in regime di funzionamento, rispetto a quanto autorizzato dal provvedimento di AIA. Tali misure dovranno essere valutate dall’Autorità competente AIA attraverso il riesame del provvedimento ai sensi dell’art. 29 – octies del D.lgs. 152/06 e ss.mm.ii.. Per quanto riguarda gli impianti Edipower, Versalis, Basell ed Enipower, il Piano prevede che eventuali ulteriori provvedimenti finalizzati al contenimento delle emissioni in aria durante i fenomeni transitori potranno essere definiti a valle dell’applicazione di tutte le misure già previste dalle rispettive AIA, in funzione delle documentazioni prodotte dai Gestori, dagli elementi che emergeranno nelle visite ispettive e dagli esiti dell'applicazione del Piano. riapertura AIA entro 12/14
2011 IT16_E0T_03 Si Puglia Uso razionale dell'energia La misura prevede che l'Autorità Portuale: - proceda all'analisi della possibilità di attrezzare le banchine con un sistema di erogazione di energia elettrica (eventualmente prodotta da fonti rinnovabili) cui connettere le navi all'attracco, al fine di arrestare i propri motori diesel. (questa misura è a lungo termine e prevede l’infrastrutturazione e l’adozione di protocolli condivisi oltre che l’adozione da parte delle navi in attracco delle interfacce necessarie ai collegamenti con la terraferma). - incentivi con modi e risorse da essa stessa stabiliti, l’adozione di pratiche e tecniche capaci di ridurre l’impatto ambientale delle operazioni di movimentazione di merci polverulente da parte degli operatori portuali. - predisponga entro tre mesi, a far data dall’adozione del Piano, uno studio di fattibilità delle misure di cui sopra, con la predisposizione di un piano di attuazione delle misure stesse. studio fattibilità entro 12/14
2011 IT16_M3E_01 Si Puglia Limitazione della circolazione La misura prevede l'interdizione della circolazione dei mezzi pesanti superiori ai 35 q.li, di tipo Euro 0, 1 e 2 all’interno del quartiere Tamburi, ad eccezione dei mezzi pubblici o di pubblica utilità che dovranno garantire servizio durante le ore notturne (si veda servizio rifiuti), da adottare con apposito provvedimento prescrittivo del Sindaco; Inoltre verrà effettuato il monitoraggio del traffico sulla bretella di collegamento fra gli assi nord e gli assi sud della viabilità ed a valle di tale monitoraggio potrà essere eventualmente stabilito il blocco totale dei mezzi pesanti “euro 0” anche sulla bretella suddetta (tutto quanto sopra, fatti salvi i mezzi di pubblico servizio). sempre fino all' eventuale aggiornamento del piano
2010 I03_E0I_35 Si Lombardia Uso razionale dell'energia La ricerca si prefigge la definizione di standard costruttivi finalizzati alla realizzazione di edilizia residenziale a basso costo ed a basso impatto ambientale, secondo criteri di risparmio energetico (isolamento, utilizzo fonti energetiche rinnovabili). approvazione piano ricerche: DGR n.17898 del 11.06.04
2010 I03_E0I_35 Si Lombardia Uso razionale dell'energia La ricerca si prefigge la definizione di standard costruttivi finalizzati alla realizzazione di edilizia residenziale a basso costo ed a basso impatto ambientale, secondo criteri di risparmio energetico (isolamento, utilizzo fonti energetiche rinnovabili). approvazione piano ricerche: DGR n.17898 del 11.06.04
2010 I03_E0I_35 Si Lombardia Uso razionale dell'energia La ricerca si prefigge la definizione di standard costruttivi finalizzati alla realizzazione di edilizia residenziale a basso costo ed a basso impatto ambientale, secondo criteri di risparmio energetico (isolamento, utilizzo fonti energetiche rinnovabili). approvazione piano ricerche: DGR n.17898 del 11.06.04
2011 IT16_M3E_01 Si Puglia Limitazione della circolazione La misura prevede l'interdizione della circolazione dei mezzi pesanti superiori ai 35 q.li, di tipo Euro 0, 1 e 2 all’interno del quartiere Tamburi, ad eccezione dei mezzi pubblici o di pubblica utilità che dovranno garantire servizio durante le ore notturne (si veda servizio rifiuti), da adottare con apposito provvedimento prescrittivo del Sindaco; Inoltre verrà effettuato il monitoraggio del traffico sulla bretella di collegamento fra gli assi nord e gli assi sud della viabilità ed a valle di tale monitoraggio potrà essere eventualmente stabilito il blocco totale dei mezzi pesanti “euro 0” anche sulla bretella suddetta (tutto quanto sopra, fatti salvi i mezzi di pubblico servizio). sempre fino all' eventuale aggiornamento del piano
2011 IT16_P2T_02bis Si Puglia Controllo emissioni impianti industriali Ogni attività produttiva presente nell’area di Taranto e Statte, soggetta ad AIA e che presenti cumuli all’aperto di materiale polverulento dovrà: 1. provvedere alla completa copertura degli stoccaggi esistenti all’aperto; 2. nelle more della realizzazione della copertura, delocalizzare gli accumuli di tali sostanze in zone poste ad una distanza dal centro abitato tale da minimizzare le quantità di polveri trasportate dal vento nelle zone urbane (quartiere Tamburi) e comunque poste a distanza non inferiore a 4 km dalla s.s. 7 nel tratto che separa il rione Tamburi dallo stabilimento ILVA; 3. nelle more della realizzazione della copertura, ridurre del 19% la giacenza media annua espressa in unità di peso dei cumuli all’aperto rispetto alla giacenza media annua dell’anno 2011, allo scopo di limitare l’altezza massima dei cumuli e la conseguente asportazione di polvere in conseguenza dell’azione eolica . sempre fino all' eventuale aggiornamento del piano
2011 IT16_P2T_02bis Si Puglia Controllo emissioni impianti industriali Ogni attività produttiva presente nell’area di Taranto e Statte, soggetta ad AIA e che presenti cumuli all’aperto di materiale polverulento dovrà: 1. provvedere alla completa copertura degli stoccaggi esistenti all’aperto; 2. nelle more della realizzazione della copertura, delocalizzare gli accumuli di tali sostanze in zone poste ad una distanza dal centro abitato tale da minimizzare le quantità di polveri trasportate dal vento nelle zone urbane (quartiere Tamburi) e comunque poste a distanza non inferiore a 4 km dalla s.s. 7 nel tratto che separa il rione Tamburi dallo stabilimento ILVA; 3. nelle more della realizzazione della copertura, ridurre del 19% la giacenza media annua espressa in unità di peso dei cumuli all’aperto rispetto alla giacenza media annua dell’anno 2011, allo scopo di limitare l’altezza massima dei cumuli e la conseguente asportazione di polvere in conseguenza dell’azione eolica . sempre fino all' eventuale aggiornamento del piano
2010 I01M1E07 Si Piemonte Interventi a favore della mobilità alternativa Le Province promuovono la nomina del Responsabile della mobilità dell’area della Zona di Piano (Mobility manager della Zona di Piano) e l’istituzione della struttura di supporto e di coordinamento tra i responsabili della mobilità aziendale (art. 3 del Decreto 27.3.1998) esteso con l.r. 43/2000 a tutte le imprese >300 dipendenti di tutto il Piemonte. Tempi di attuazione: misura già prevista nel Piano 2000, attuata a partire dal novembre 2002 nell'ambito dei piani di azione ex art 7 DLgs. 351/99 e proseguita dal settembre 2006, nell'ambito dell'aggiornamento del Piano ex art. 8 e 9 del DLgs. 351/99.
2010 I01M1E07 Si Piemonte Interventi a favore della mobilità alternativa Le Province promuovono la nomina del Responsabile della mobilità dell’area della Zona di Piano (Mobility manager della Zona di Piano) e l’istituzione della struttura di supporto e di coordinamento tra i responsabili della mobilità aziendale (art. 3 del Decreto 27.3.1998) esteso con l.r. 43/2000 a tutte le imprese >300 dipendenti di tutto il Piemonte. Tempi di attuazione: misura già prevista nel Piano 2000, attuata a partire dal novembre 2002 nell'ambito dei piani di azione ex art 7 DLgs. 351/99 e proseguita dal settembre 2006, nell'ambito dell'aggiornamento del Piano ex art. 8 e 9 del DLgs. 351/99.
2010 I03_E0I_35 Si Lombardia Uso razionale dell'energia La ricerca si prefigge la definizione di standard costruttivi finalizzati alla realizzazione di edilizia residenziale a basso costo ed a basso impatto ambientale, secondo criteri di risparmio energetico (isolamento, utilizzo fonti energetiche rinnovabili). approvazione piano ricerche: DGR n.17898 del 11.06.04
2010 I03_P1F_37 Si Lombardia Fonti energetiche rinnovabili Si tratta di azioni incentivanti l'attuazione di programmi per produrre energia da fonti rinnovabili in agricoltura. Interventi ammessi: 1) impianti termici alimentati a biomasse vegetali; 2) Impianti di sfruttamento biogas nelle aziende agricole; 3) Interventi di contenimento dei consumi energetici nelle aziende agricole; 4) Interventi di contenimento dei consumi d’energia nella climatizzazione delle serre. DGR n. 19861 del 16/12/04
2010 I03_P1F_37 Si Lombardia Fonti energetiche rinnovabili Si tratta di azioni incentivanti l'attuazione di programmi per produrre energia da fonti rinnovabili in agricoltura. Interventi ammessi: 1) impianti termici alimentati a biomasse vegetali; 2) Impianti di sfruttamento biogas nelle aziende agricole; 3) Interventi di contenimento dei consumi energetici nelle aziende agricole; 4) Interventi di contenimento dei consumi d’energia nella climatizzazione delle serre. DGR n. 19861 del 16/12/04
2010 I03_P1F_37 Si Lombardia Fonti energetiche rinnovabili Si tratta di azioni incentivanti l'attuazione di programmi per produrre energia da fonti rinnovabili in agricoltura. Interventi ammessi: 1) impianti termici alimentati a biomasse vegetali; 2) Impianti di sfruttamento biogas nelle aziende agricole; 3) Interventi di contenimento dei consumi energetici nelle aziende agricole; 4) Interventi di contenimento dei consumi d’energia nella climatizzazione delle serre. DGR n. 19861 del 16/12/04
2010 I01M1E07 Si Piemonte Interventi a favore della mobilità alternativa Le Province promuovono la nomina del Responsabile della mobilità dell’area della Zona di Piano (Mobility manager della Zona di Piano) e l’istituzione della struttura di supporto e di coordinamento tra i responsabili della mobilità aziendale (art. 3 del Decreto 27.3.1998) esteso con l.r. 43/2000 a tutte le imprese >300 dipendenti di tutto il Piemonte. Tempi di attuazione: misura già prevista nel Piano 2000, attuata a partire dal novembre 2002 nell'ambito dei piani di azione ex art 7 DLgs. 351/99 e proseguita dal settembre 2006, nell'ambito dell'aggiornamento del Piano ex art. 8 e 9 del DLgs. 351/99.
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